Capitale sociale minimo SRL: quanto versare (1€ o 10.000€?)

Il capitale sociale rappresenta l’importo iniziale che i soci versano al momento della costituzione della SRL. Serve a garantire una base economica alla società.

Quando si decide di aprire una società, la prima domanda che ogni imprenditore si pone è: “Quanti soldi devo mettere sul tavolo subito?”.

Fino a qualche anno fa, la risposta era: 10.000 euro. Oggi è possibile costituire una SRL anche con 1 solo euro. Tuttavia, pur potendo avviare una SRL con pochi soldi, devi prima capire se è strategicamente utile per il tuo business. Aprire una società sottocapitalizzata (cioè con pochi soldi) può essere un boomerang che ti chiude le porte delle banche ancor prima di iniziare.

Continua a leggere, in questa guida, analizziamo il capitale sociale minimo della SRL, le modalità di conferimento e le implicazioni strategiche per la tua azienda.

Oppure, chiedi ora una consulenza gratuita.

Richiedi la tua prima
consulenza gratuita

Capitale sociale SRL: cos’è e cosa serve

Il capitale sociale della SRL non è solo il bonifico iniziale che serve per dare vita all’azienda, ma anche l’unità di misura che definisce chi comanda.

In una SRL, il principio base è proporzionale: la tua “fetta” di proprietà dipende esattamente da quanto denaro (o beni) hai conferito rispetto al totale. Chi mette più capitale, ha più quote e quindi più voti in assemblea.

A cosa serve il capitale sociale

Il capitale sociale ha 3 funzioni fondamentali:

  • definisce le quote di potere: se il capitale è 10.000 € e tu versi 6.000 €, possiedi il 60% della società e prendi il 60% degli utili;
  • funge da garanzia per i creditori: indica quanto l’azienda è “solida” nella fase iniziale;
  • segna il limite della tua responsabilità: i creditori dell’azienda possono aggredire il capitale sociale, ma non il patrimonio personale.

Esempio pratico

“Web Agency SRL” costituita con un capitale sociale minimo di 10.000 €, così versato:

  • Marco crede nel progetto e versa 7.000 €;
  • Giulia partecipa con 3.000 €.

Risultato?

  • Marco possiede il 70% delle quote: ha la maggioranza assoluta nelle decisioni ordinarie;
  • Giulia possiede il 30% delle quote: ha diritto agli utili per il 30%, ma non può bloccare le decisioni di Marco da sola.

Capitale minimo SRL: 1 o 10.000€?

Per risparmiare e avviare una società molto agilmente, l’imprenditore è attratto dalla SRL semplificata (SRLS), versando solo 1€. Oppure, scelgono la SRL ordinaria, ma senza versare subito l’intero capitale.

Questa scelta dal punto di vista imprenditoriale presenta tre svantaggi:

  • basso rating bancario: le banche sono meno propense a concedere credito alla SRL con un capitale senza chiedere alcuna garanzia personale, annullando di fatto il vantaggio della responsabilità limitata.
  • scarsa credibilità: un fornitore che fa una visura camerale e vede 100 euro di capitale potrebbe chiedere pagamenti anticipati;
  • erosione immediate: una mancanza immediata di ricavi e costi iniziali non conteggiati bene possono intaccare direttamente il capitale. I soci sono costretti a mettere mani al portafogli o sciogliere la società (articolo 2484 del Codice Civile).

Capitale minimo SRL: limiti e modalità di versamento

Il capitale sociale minimo di una SRL varia in base alla tipologia di società scelta:

  • SRL ordinaria prevede un importo più elevato;
  • SRL semplificata (SRLS) permette di partire con un capitale ridotto, addirittura di 1 euro.

SRL ordinaria (capitale sociale minimo 10.000 €)

Per costituire una SRL ordinaria “classica” il capitale sociale di riferimento è pari a 10.000 euro.

Avere un capitale di 10.000 euro (o superiore) offre vantaggi immediati:

  • maggiore credibilità bancaria e commerciale: una società che nasce con 10.000 o 20.000 euro di capitale dimostra che i soci credono nel progetto e hanno liquidità. Fornitori e istituti di credito saranno molto più propensi a farti credito.
  • versamento rateizzato: se aprite la società in due o più soci, non siete obbligati a versare tutti i 10.000 € subito. basterà versarne solo il 25% (2.500 €) al momento della costituzione. Il restante 75% potrà essere “versato” in un secondo momento. (Attenzione: se sei socio unico, devi sempre versare il 100% subito).
  • conferimenti in natura: oltre al denaro, puoi versare il capitale conferendo beni aziendali (es. un macchinario o un immobile), previo perizia di stima.

Anche se la soglia minima è di 10.000 euro, nulla vieta di costituire una SRL con un capitale più elevato o minore, a seconda delle esigenze imprenditoriali.

SRL semplificata (il falso mito del capitale sociale minimo a 1 €)

La SRL semplificata (SRLS) versando un capitale sociale ridicolo: da un minimo di 1 euro a un massimo di 9.999,99 euro. La cifra simbolica di 1 euro attira molto gli imprenditori, ma un capitale troppo basso può comportare delle limitazioni:

  • non puoi fare pianificazione fiscale: a differenza della SRL ordinaria, lo statuto non modificabile della semplificata non ti permette di utilizzare strumenti per ridurre le tasse;
  • difficoltà di accesso al credito: è più difficile che la banca dia n finanziamento o un fido a una società che ha 1 euro di capitale, a meno che tu non metta firme a garanzia personali (vanificando la responsabilità limitata);
  • versamento immediato: il capitale deve essere integralmente versato al momento della costituzione;
  • costi futuri: se l’azienda cresce e hai bisogno di modificare una virgola delle regole, dovrai per forza trasformare la SRLS in SRL ordinaria, pagando a quel punto il notaio (spendendo di più di quanto avresti fatto aprendo subito una SRL normale).

Anche se la legge permette di avviare una SRLS con un capitale di 1 euro, è consigliabile valutare un importo più realistico in base alle esigenze del business. E valutare anche l’utilizzo di questa società, visti i svantaggi della SRLS.

Iscriviti alla
newsletter TAX INSIGHT

SRLS vs. SRL: capitali a confronto

CaratteristicaSRLS con 1€SRL con 10.000€
Versamento Iniziale100% subito (1€)25% subito (2.500€)
Beni in naturaNon conferibiliConferibili (con perizia)
Credibilità bancariaBassa (possibile richieste garanzie personali)Media/Alta
Costi notariliRidotti Standard

SRL con capitale superiore a 10.000 euro

A differenza della SRLS, il capitale sociale di una SRL puoi aumentarlo o ridurlo a seconda del ciclo di vita della tua azienda. Non è solo un obbligo contabile, è uno strumento di pianificazione pura.

Come aumentare il capitale sociale di una SRL (per attrarre investitori o banche)

Se l’azienda cresce o ha bisogno di maggiore affidabilità per chiedere un fido in banca, puoi aumentare il capitale in due modi:

  • aumento a pagamento: immetti nuova liquidità o beni fisici nella società o fai entrare un nuovo finanziatore in società;
  • aumento gratuito: la società utilizza gli utili già accantonati o le riserve per incrementare il capitale sociale ufficiale, senza che i soci debbano sborsare un solo euro di tasca propria.

Riduzione del capitale sociale (per strategia o per emergenza)

Il capitale può fare anche il percorso inverso:

  • riduzione per legge: se le perdite “mangiano” più di un terzo del tuo capitale sociale, la legge ti obbliga a intervenire subito per ripianare le perdite o abbattere il capitale. Ignorare questa regola significa rischiare lo scioglimento d’ufficio della società e l’assunzione di responsabilità personali;
  • riduzione volontaria: ti accorgi che il capitale è sproporzionato rispetto alle reali esigenze dell’impresa (es. avevi versato 100.000 € ma l’azienda gira benissimo con 20.000 €), puoi deliberare una riduzione e restituire legalmente i soldi in eccesso ai soci.

Versamento capitale sociale SRL: come fare

La domanda che ogni imprenditore si fa dal notaio è: “Quanti soldi devo fisicamente bonificare sul conto della nuova società oggi?”

La risposta dipende interamente da come imposti l’atto costitutivo. Scegliere l’importo iniziale determina un impatto immediato sulla liquidità della tua famiglia o dei tuoi soci.

SRL con capitale sociale pari o superiore a 10.000 euro (versamento in parte)

Se costituite una SRL con un capitale pari o superiore a 10.000 euro, non dovete versarli tutti subito.

  • versamento iniziale (la regole del 25%): vi basterà versare al momento della firma solo il 25% (cioè 2.500 € in totale);
  • versamento differito (il restante 75%): può essere coperto conferendo beni fisici (un furgone, dei computer, un immobile) o denaro, se e quando l’azienda ne avrà effettivo bisogno per pagare fornitori o investimenti.

SRL con capitale sociale inferiore a 10.000 euro (versamento totale)

Se decidete di aprire una SRL con un capitale inferiore a 10.000 euro, lo Stato impone regole molto più rigide a garanzia dei creditori:

  • versare il 100% dell’importo subito, in un’unica soluzione, al momento della firma;
  • non si possono conferire beni aziendali, ma solo denaro liquido.

Obbligo di riserva legale

Indipendentemente dall’importo del capitale sociale, l’articolo 2430 del Codice Civile stabilisce che la società deve accantonare il 5% degli utili di bilancio in una riserva legale, fino a raggiungere il 20% del capitale sottoscritto.

Questa disposizione mira a garantire una solida base patrimoniale alla società, tutelando creditori e investitori.

Quanto capitale versare? Dipende dalla tua struttura

La risposta non è “il meno possibile”, ma “quello che serve alla tua attività”:

  • aziende di piccoli servizi: se il progetto non richiede pesanti investimenti fisici o magazzino, un capitale sociale minore (es. 1.000 – 2.000 €) può essere sufficiente per coprire i costi di costituzione e le prime spese di gestione;
  • aziende piccole e più strutturate: se il progetto richiede ingenti investimenti, allora, è il caso di partire con almeno 10.000 € (versando subito il 25%) è fondamentale per dimostrare solidità finanziaria a fornitori e istituti di credito.

Iscriviti a Tax Insight!

Ogni mese, direttamente nella tua casella email:

  • strategie per ridurre il carico fiscale della tua SRL;
  • consigli pratici per proteggere il patrimonio aziendale e personale;
  • aggiornamenti fiscali spiegati in modo semplice e applicabile.

Nessuna teoria, solo quello che ti serve per far crescere il tuo business.

Iscriviti alla
newsletter TAX INSIGHT

FAQ capitale minimo SRL: le risposte alle tue domande

Qual è il capitale sociale minimo di una SRL?

La legge italiana stabilisce un capitale sociale minimo di 10.000 euro, ma se rispettati determinati requisiti, può essere anche aperta una SRL con 1 euro. Questo importo rappresenta la dotazione iniziale della società e ha il compito di fornire una base patrimoniale adeguata all’attività.

Quale il capitale sociale minimo per una SRL semplificata?

Il capitale sociale minimo per una SRL semplificata (SRLS) è di 1 euro, con un massimo di 9.999 euro. A differenza della SRL ordinaria, la SRLS consente di avviare un’attività con un investimento iniziale molto basso. Tuttavia, un capitale troppo ridotto può rendere più difficile ottenere finanziamenti e influire sulla credibilità dell’azienda nei confronti di fornitori e clienti.

Come aprire una SRL a 1 euro?

Tutte le SRL che sono costituite con un capitale sociale compreso tra 1 e 9.999,99 euro devono accantonare una riserva. Questa riserva poi va ad aggiungersi al capitale versato all’atto di costituzione fino a raggiungere la fatidica quota di 10.000 euro.

Posso usare il capitale sociale per le spese aziendali?

Si, dopo averlo versato sul conto corrente aziendale, il capitale sociale diventa liquidità della società e può essere usato per pagare fornitori, affitti, tasse, ecc., soprattutto nella fase inziale.

Posso conferire il mio lavoro come capitale?

Nella SRL (non Semplificata) è possibile conferire “opere e servizi” (il tuo lavoro), ma deve essere garantito da una polizza assicurativa o fideiussione bancaria che copra l’intero valore della prestazione.

Leggi anche:

Condividi l'articolo

Richiedi la tua prima
consulenza gratuita

Potrebbe interessarti anche