La personal holding è una holdin costituita da un unico socio che decide di centralizzare nelle proprie mani la gestione delle partecipazioni. Si tratta, infatti, di uno strumento molto efficace per ottimizzare la gestione delle partecipazioni societarie del singolo imprenditore e beneficiare di un trattamento fiscale agevolato. Sempre più imprenditori stanno ricorrendo a questo veicolo societario per ridurre l’imposizione sui dividendi e massimizzare la capacità di reinvestimento. Continua a leggere per scoprire cosa si intende per personal holding, come si costituisce e quali sono i principali vantaggi fiscali riconosciuti dalla normativa italiana.
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Perché utilizzare anche una holding personale?
Cos’è una Personal Holding?
La personal holding è una holding partecipata da un unico socio, generalmente una persona fisica. Si tratta quindi di una società unipersonale (spesso una SRL unipersonale) che detiene partecipazioni in altre società che esercitano un’attività commerciale.
Come e quando si può costituire una Personal Holding?
Una holding a socio unico può essere costituita conferendo partecipazioni già detenute in altre società.
La partecipazione conferita dalla singola persona fisica dev’essere qualificata, ovvero:
- superiore al 25% del capitale sociale;
- oppure attribuire diritti di voto superiori al 20%.
Se queste condizioni sono rispettate, il trasferimento della partecipazione non genera plusvalenze tassabili, grazie al regime del realizzo controllato (articolo 177, comma 2-bis, TUIR) Se non vengono rispettate, il trasferimento della partecipazione genera una plusvalenza tassabile (per cui bisogna stare molto attenti prima di fare un’operazione del genere).
Differenza tra Holding Comune e Personal Holding
Quando si parla di costituzione di una holding, è importante distinguere tra due approcci molto diversi: la holding comune (con più soci) e la personal holding, che ha come unico socio una persona fisica.
Holding comune: una governance condivisa, non sempre semplice
La holding comune è una società partecipata da più soggetti. Proprio per questo, a volte, possono nascere degli attriti nella gestione. Ad esempio:
- distribuzione dei dividendi: ogni decisione su come utilizzare la liquidità in entrata dev’essere condivisa. Questo può generare tensioni se, ad esempio, un socio vuole distribuire utili per esigenze personali, mentre l’altro preferisce reinvestirli;
- inserimento di familiari: in una holding comune, l’ingresso di nuovi soggetti, soprattutto familiari, può creare frizioni interne. Anche se le quote degli altri soci restano invariate, la semplice presenza di nuovi soggetti in assemblea può complicare le dinamiche decisionali e alimentare conflitti.
Personal holding: più controllo, meno compromessi
Con la personl holding, invece, il singolo socio ha:
- piena libertà di gestione della liquidità: i dividendi ricevuti possono essere gestiti secondo i propri obiettivi personali, senza dover negoziare con altri soci;
- maggiore riservatezza e controllo strategico: nessuna assemblea da convocare, nessun socio da convincere, nessuna opposizione ad eventuali scelte, come l’inserimento di familiari o l’avvio di nuovi progetti;
- decisioni rapide e personalizzate: una sola visione permette di prendere decisioni più rapide, rendendola lo strumento ideale per chi vuole ottimizzare la fiscalità e nel contempo perseguire progetti imprenditoriali o patrimoniali individuali, senza ostacoli.
I vantaggi fiscali della Personal Holding
La personal holding SRL costituita è estremamente efficiente dal punto di vista fiscale. Ed è molto vantaggiosa rispetto alla detenzione diretta di partecipazioni da parte di persone fisiche.
Vediamo nel dettaglio quali sono i principali vantaggi fiscali.
Tassazione agevolata dei dividendi
I dividendi distribuiti da una società partecipata alla personal holding concorrono a formare il reddito imponibile IRES solo per il 5% del loro ammontare. Facendo un rapido calcolo, il 5% del 24% è pari all’’1,2% di tassazione.
Al contrario, se i dividendi vengono percepiti dal socio persona fisica, la tassazione è pari al 26%.
Risultato?
Con la personal holding si risparmiano circa 25 punti percentuali di imposta sui dividendi.
Investimenti senza doppia imposizione
Ma non solo: se i dividendi rimangono nella holding e vengono reinvestiti (acquistare immobili, quote, titoli o finanziare altre società), non si applica la tassazione del 26% riservata alle persone fisiche.
Nota bene: se la holding distribuisce dividendi al suo unico socio (persona fisica), scatterà la tassazione del 26%. Tuttavia, la personal holding nasce proprio per utilizzare i denari dei soci e investirli.
Beneficio da plusvalenze con participation exemption (PEX)
La detassazione del 95% del reddito non si applica solo la tassazione dei dividendi, ma anche alle plusvalenze derivanti da cessione di quote. Se la personal holding cede partecipazioni e ricava una plusvalenza, può beneficiare del regime PEX:
- 95% della plusvalenza è esente;
- solo il 5% è tassato con IRES al 24% (tassazione effettiva dell’1,2%).
Maggiore flessibilità nella gestione della liquidità
La holding personale può fungere da “cuore finanziario dell’impresa e dell’imprenditore”. Permette di utilizzare gli utili di una società per finanziare altre iniziative imprenditoriali, evitando passaggi attraverso la persona fisica e ottimizzando i flussi finanziari all’interno del gruppo.
Esempio pratico di Personal Holding: quanto si risparmia?
Facciamo un esempio pratico per far capire concretamente quanto sia il risparmio fiscale.
Abbiamo una società operativa “Alfa” con due soci persone fisiche: A e B, ciascuno con il 50%. La società “Alfa” decide di distribuire 170.000 euro di dividendi, 85.000 euro a testa.
Caso 1 – Entrambi i soci sono persone fisiche
Nel caso in cui il socio persona fisica incassi direttamente i dividendi, l’importo lordo di 85.000 euro è soggetto a una tassazione del 26%. Questo significa che l’imposta da versare ammonta a 22.100 €, con un importo netto effettivamente percepito pari a 62.900 euro.
Caso 2 – Il socio B ha una Personal Holding
Nel caso in cui il socio ha una personal holding e incassi direttamente i dividendi, l’importo lordo soggetto a tassazione 4.250 euro (cioè il 5% di 85.000 euro) concorrono alla base imponibile. Applicando l’IRES del 24%, l’imposta effettiva da pagare sarà di 1.020 euro e il l’importo netto è pari a 83.980 euro.
Tassazione a confronto
| Configurazione | Netto disponibile | Imposte pagate | Aliquota effettiva |
| Persona fisica | 62.900 € | 22.100 € | 26% |
| Personal holding | 83.980 € | 1.020 € | 1,2% |
Conviene davvero la Personal Holding?
La personal holding è uno strumento strategico per imprenditori e investitori che vogliono:
- ridurre la tassazione sui dividendi;
- reinvestire in modo efficiente senza doppia imposizione;
- accedere ai vantaggi della participation exemption;
- centralizzare la gestione di più partecipazioni.
Grazie a una normativa fiscale favorevole e alla possibilità di costituirla senza imposte, la personal holding rappresenta una delle soluzioni più intelligenti per proteggere e far crescere il proprio patrimonio.
FAQ Personal Holding: le risposte alle tue domande
Una holding personale è una società posseduta da un unico socio persona fisica. La sua funzione principale è detenere partecipazioni in altre società (solitamente operative) e gestire in modo efficiente i flussi finanziari e patrimoniali legati a tali partecipazioni.
La holding personale consente una tassazione ridotta dei dividendi, pari all’1,2% invece del 26%, permette una gestione autonoma della liquidità senza dover condividere le scelte con altri soci e offre maggiore flessibilità negli investimenti e nella pianificazione familiare o patrimoniale.
È un’opportunità se aggiunta alla holding comune, perché permette di gestire meglio le risorse finanziare ricevute da ogni singolo socio. Affiancare una personal holding consente a ciascun socio di avere una “sfera autonoma” in cui gestire i propri flussi, investimenti e strategie senza dover passare per l’assemblea della holding condivisa.
La tassazione della holding dipende dalla forma giuridica utilizzata: se la costituzione avviene tramite una SRL, ad esempio, la holding paga il 24% di IRES ma solo sul 5% degli utili ricevuti, esentando il restante 95%. Se invece la holding è una società semplice, la tassazione segue le regole delle società di persone e dipende dalla natura dei soci.
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