Struttura Holding: guida pratica con casi reali

Le holding aziendali stanno diventando strumenti sempre più centrali nella pianificazione fiscale, nella gestione societaria e nella protezione del patrimonio. Si può creare una holding, utilizzando le diverse forme societaria presenti in Italia. Infatti, la struttura di una holding può assumere diverse forme, in base agli obiettivi dell’imprenditore e alle caratteristiche dell’impresa coinvolta. Tuttavia, l’impostazione societaria deve essere attentamente valutata, soprattutto per prevenire conflitti tra i soci che potrebbero compromettere l’efficienza della governance o l’efficacia del risparmio fiscale. Continua a leggere questa guida pratica alla struttura holding, ti forniremo tutte le informazioni utili per individuare il modello più adatto alla tua realtà imprenditoriale, con casi reali ed esempi concreti che ti aiuteranno a comprendere vantaggi, criticità e soluzioni operative.

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Cos’è una holding?

Una holding è una società che detiene partecipazioni in altre società. Parliamo di una struttura societaria che sta assumendo un ruolo sempre più importante come strumento per una corretta pianificazione fiscale strategica finalizzata alla riduzione della tasse e alla protezione del patrimonio.

Quali sono i suoi vantaggi?

I principali vantaggi della holding sono:

  • ottimizzazione fiscale;
  • protezione del patrimonio;
  • gestione del patrimonio;
  • gestione dei flussi finanziari.

La struttura tipica di holding è quella gerarchica, che include una società madre e una o più società figlie. Tuttavia, la struttura può variare.

Come scegliere la struttura di holding perfetta

Nel corso delle nostre consulenze fiscali e patrimoniali, uno dei temi più ricorrenti è come strutturare una holding company in modo corretto e vantaggioso. L’interesse degli imprenditori verso questo strumento è in costante crescita, soprattutto per i numerosi vantaggi fiscali, gestionali e successori che può offrire.

Tra le domande più frequenti che riceviamo ci sono:

  • Come si struttura una holding?
  • La holding può essere utilizzata per ridurre le imposte?
  • È possibile proteggere il patrimonio aziendale attraverso una holding?
  • Posso usarla per pianificare il passaggio generazionale?
  • Qual è la struttura holding più adatta alla mia azienda?

Concentrandoci sull’ultima domanda “Qual è la struttura holding più adatta alla mia azienda?” la risposta non è semplice: non esiste una struttura di holding perfetta in senso assoluto, ogni impresa ha caratteristiche, obiettivi e criticità differenti.

Fattori che influenzano la scelta

La scelta della struttura holding ottimale dipende da diversi fattori:

  • tipologia dell’impresa;
  • settore di attività;
  • presenza di soci o familiari;
  • grandezza del patrimonio;
  • obiettivi fiscali e patrimoniali dell’imprenditore.

Ciò che funziona per un’azienda potrebbe non essere adatto a un’altra. Per questo motivo, è necessario valutare caso per caso e definire una struttura su misura.

Holding comune o holding personale?

In linea generale, esistono diverse strategie per creare una holding, ma possiamo individuare due modelli principali da cui partire: la holding comune (con più soci) e la holding personale (con un unico socio). Ognuna ha pro e contro, da considerare attentamente in fase di pianificazione.

Vediamo alcuni esempi concreti di holding.

Esempio di holding con due soci al 50%

Abbiamo due soci che possiedono ciascuno il 50% di una società operativa. Per gestire meglio gli interessi societari e accedere ai vantaggi fiscali e patrimoniali della pianificazione, si decide di costituire una holding partecipata da entrambi. L’operazione effettuata secondo il principio della neutralità fiscale, quindi senza generazione di plusvalenze (articolo 177, comma 2, TUIR).

Nuova struttura societaria

Costituita la holding, la nuova struttura societaria sarà così composta:

  • Socio A e Socio B (soci della holding);
  • Holding Beta (costituita ex novo);
  • Società operativa (controllata al 100% dalla holding).

Benefici della struttura di holding

Questa configurazione offre diversi benefici:

  • ottimizzazione fiscale: gli utili distribuiti dalla società operativa alla holding sono tassati solo per il 5% ai fini IRES; il restante 95% è esente da tassazione;
  • gestione dei conflitti tra soci: eventuali contrasti tra i soci vengono gestiti a monte, nella holding, lasciando la società operativa libera di proseguire con la propria attività senza interferenze.

Una struttura efficace, ma non definitiva

Nonostante i vantaggi ottenuti, questa struttura non risolve tutte le potenziali criticità tra i soci. Ad esempio, divergenze su reinvestimenti, distribuzione di utili o coinvolgimento dei familiari potrebbero comunque emergere. Per questo motivo, è spesso utile valutare anche altre configurazioni più personalizzate, come la holding personale.

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Esempio di holding con cessione quota di un socio

Quando uno dei soci intende cedere la propria quota a un familiare, come un figlio o il coniuge, può farlo liberamente?

La risposta è: sì, ma con delle limitazioni.

In una società con più soci, il trasferimento delle quote è spesso subordinato al consenso dell’altro socio. Questo perché non tutti sono favorevoli all’ingresso di soggetti terzi o familiari nella compagine societaria. Infatti:

  • alcuni soci accettano senza problemi l’ingresso di nuovi membri, soprattutto se legati da rapporti familiari;
  • altri vedono questa situazione come un rischio per l’equilibrio interno dell’azienda.

La holding personale come soluzione

Per evitare questi conflitti, il socio che desidera coinvolgere i propri eredi può costituire una holding personale, interamente detenuta da lui. In questo modo:

  • mantiene pieno controllo sulle decisioni interne alla propria struttura;
  • può pianificare in anticipo la cessione di quote a familiari, senza dover chiedere il consenso di altri;
  • protegge la continuità aziendale attraverso un passaggio generazionale ordinato.

Attenzione alla gestione degli utili

Oltre al tema del passaggio generazionale, c’è anche un aspetto fiscale e gestionale da considerare.

In una SRL partecipata direttamente da più soci, gli utili distribuiti non sono immediatamente prelevabili. Anche se si beneficia della tassazione agevolata (solo il 5% degli utili è imponibile IRES in capo alla holding), le scelte su reinvestimenti o distribuzione degli utili devono comunque essere condivise tra i soci.

Questo può generare ulteriori attriti, soprattutto quando gli obiettivi personali non coincidono.

Esempio di holding con soci con esigenze diverse

La personal holding è un ottimo alleato per strutture societarie con soci con esigenze diverse.
Questa tipologia di struttura introduce un ulteriore livello tra il singolo socio e la holding comune, consentendo maggiore autonomia nella gestione delle partecipazioni.

Grazie alla personal holding, ogni socio può gestire in autonomia gli utili ricevuti dalla holding comune, reinvestendoli o distribuendoli secondo le proprie esigenze.

Requisiti per la costituzione della personal holding

Le partecipazioni devono essere conferite in società già esistenti o costituite ex novo.

Attenzione: sebbene possa sembrare un’operazione semplice, la corretta applicazione di questa strategia richiede esperienza. Una gestione errata potrebbe compromettere i benefici fiscali o creare squilibri nella governance societaria.

Una struttura di holding per ogni esigenza

La strutturazione della holding – proprio come tutta la pianificazione fiscale – è come un abito sartoriale: va cucito su misura per la tua impresa. Non esiste una soluzione unica per tutti, ma una struttura societaria pensata per ogni esigenza specifica.

Anche perché, come abbiamo visto dagli esempi, impresa, imprenditori e soci hanno esigenze diverse che non sempre possono essere gestiti con un’unica struttura di holding uguale per tutti.

Per questo motivo, prima di costituire una holding, è fondamentale analizzare a fondo la situazione dell’impresa, degli imprenditori e dei soci. Solo così è possibile definire la struttura più adatta: quella che ti consente davvero di ridurre il carico fiscale, proteggere il patrimonio e gestire con equilibrio i rapporti tra soci e familiari.

Per ottenere questi risultati, però, non basta “avere una holding”: serve una struttura pensata su misura per la tua realtà.

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FAQ struttura holding: le risposte alle tue domande

Che cos’è una struttura holding?

Una struttura holding è un’organizzazione societaria in cui una società madre (holding) detiene partecipazioni in una o più società operative. Serve a controllare, gestire e ottimizzare fiscalmente e patrimonialmente le attività del gruppo.

Qual è la struttura holding più adatta per una PMI?

La struttura di una holding dipende dagli obiettivi: protezione del patrimonio, riduzione del carico fiscale o gestione dei soci. La scelta varia tra holding personale, familiare o comune, e va valutata in base alla situazione aziendale specifica.

Quali vantaggi offre una corretta struttura holding?

Una struttura holding ben progettata consente vantaggi fiscali (come tassazione ridotta su dividendi e plusvalenze), facilita la gestione della liquidità e garantisce una maggiore protezione del patrimonio da rischi esterni.

Come si crea una struttura holding efficace?

Serve un’analisi strategica della situazione societaria, degli asset e degli obiettivi. Solo così si può definire una struttura holding su misura, come un abito sartoriale, che massimizzi vantaggi fiscali e operativi.

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