Cos’è una Holding SRL? 1,2% di tasse e patrimonio blindato

Lavori duramente per far crescere le tue aziende, ma ogni anno vedi una fetta enorme dei tuoi utili erosa dalla tassazione. Peggio ancora, sai bene che un imprevisto sul mercato, un fornitore inadempiente o una causa civile potrebbero mettere a rischio i sacrifici di una vita, intaccando i tuoi beni personali. È esattamente per evitare questo rischio che la costituzione di una holding diventa il tuo scudo più potente.

La costituzione di una holding non è un vezzo per le multinazionali: è una vera e propria strategia salva-euro anche per piccole imprese italiane. Ogni giorno che rimandi questa riorganizzazione, stai letteralmente pagando quel 26% in più sulla distribuzione degli utili, che potresti tranquillamente evitare.

Cos’è una holding in sintesi? Una holding è una società (nella maggior parte dei casi una SRL) che detiene quote di altre aziende per controllarne la direzione strategica. Il suo scopo primario per l’imprenditore è duplice: proteggere il patrimonio personale e immobiliare isolando i rischi operativi, e abbattere il carico fiscale, permettendo la tassazione dei dividendi a un’aliquota effettiva dell’1,2% grazie al regime PEX.

Continua a leggere, in questa guida definitiva vedremo i costi, i vantaggi reali, un caso studio pratico e i passaggi esatti per blindare la tua azienda.

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Holding: cos’è e come funziona

Una holding (o società di partecipazioni) è un’entità giuridica che possiede partecipazioni in altre aziende e ne controlla la gestione. Si differenzia da una normale società, perché non deve necessariamente svolgere un’attività produttiva o commerciale diretta.

Come funziona una holding?

La holding detiene le quote delle società operative. Attraverso le delibere assembleari, tu (tramite la holding) decidi se gli utili prodotti devono essere reinvestiti nell’azienda che li ha generati o portati al sicuro, “salendo” nella cassaforte della holding.

In pratica, con la holding, separi la proprietà (la ricchezza aziendale e familiare) dal rischio operativo (tipico delle attività commerciali). 

Come si struttura?

E come si manifesta questa separazione?

Attraverso una struttura articolata su più livelli: 

  • holding principale (capogruppo o madre): è la società che custodisce la ricchezza aziendale e familiare (liquidità in eccesso, gli immobili di pregio, i marchi, quote societarie);
  • società controllate (operative o figlie): sono le società, spesso SRL, che stanno sotto la holding e svolgono attività commerciale. Sono le società che hanno dipendenti, affrontando i rischi del mercato e generano guadagni che vengono poi spostati sulla holding o tra i soci.   

Tra queste due società, per una maggiore protezione e controllo dell’attività, potresti inserire anche la sub-holding. Il suo ruolo, è quello di controllare le società attive nello stesso settore merceologico.

Tipologie di holding: quale scegliere per la tua azienda?

In Italia abbiamo due macro-categorie di holding: 

  • holding pura: opera come “cassaforte” inespugnabile e cabina di regia strategica nei confronti delle società figlie. Non svolge quindi alcuna attività di produzione o scambio, in quanto i beni prodotti e i servizi erogati sono delegati interamente alle società controllate;
  • holding mista: oltre a detenere partecipazioni di controllo, come fa la holding pura, svolge anche un’attività economica. Infatti, sviluppa un business proprio che genera ricavi diretti creando sinergie operative con le società che controlla direttamente.

Differenza tra holding pura e holding mista

TipologiaCaratteristiche principaliRuolo all’interno del gruppo aziendaleEsempio pratico
Holding puraSocietà di partecipazioni senza attività operativa propria.Si occupa esclusivamente di controllo, gestione finanziaria e protezione asset.Società che detiene le quote di 3 ristoranti e gli immobili, incassando dividendi all’1,2%.
Holding mistaSocietà che, oltre al controllo, opera sul mercato.Combina la direzione strategica della capogruppo con funzioni commerciali.Società che produce software e, contemporaneamente, detiene l’80% di un’agenzia di marketing.

Le altre 5 configurazioni (capogruppo, gestoria, di famiglia, sub-holding)

A queste, si aggiungono altre tipologie di holding, tante quante sono le esigenze di imprese e imprenditori. Scegliere la struttura sbagliata, significa non soddisfare le esigenze e gli obiettivi dell’impresa e, al contempo, non sfruttare tutti i vantaggi fiscali e patrimoniali che questa società offre.  

Tuttavia, non esiste un “pacchetto pre-confezionato“: la holding è come un abito su misura cucito direttamente sulla tua struttura aziendale. 

1. Holding capogruppo

La holding capogruppo detiene quote di maggioranza di tutte le tue società operative, ti permette di centralizzare le decisioni e, soprattutto, di gestire i flussi di cassa come se fossi la banca di te stesso. 

Non si tratta di una semplice cassaforte dove inserire la ricchezza, ma di una cabina di regia che amministra le varie società operative.

2. Holding gestoria

La holding gestoria (o di gestione) non si limita a fare da “cassaforte” per il tuo patrimonio familiare e aziendale, ma opera come una vera e propria cabina di regia strategica. Si occupa di gestire società operative che hanno interdipendenze strategiche, con lo scopo di abbattere i costi condivisi e creare sinergie industriali o commerciali (es. una società di logistica e una di e-commerce).

Se hai due società che operano in settori complementari ma li a compartimenti stagni, stai sprecando denaro e figure operative. Con la holding gestoria, questo problema non esisterà più.

3. Holding di famiglia

La holding di famiglia è una vera e propria “cassaforte” che concentra e blinda nelle mani del tuo nucleo familiare il controllo delle aziende operative, degli immobili e degli investimenti.

Utilizzando questa holding puoi, attraverso delle statutarie ferree (come clausole di prelazione o gradimento), evitare che quote della tua azienda finiscano nelle mani di ex-coniugi dei tuoi figli, soci sgraditi o estranei alla famiglia in caso di divorzi o imprevisti. Inoltre, puoi intestare fin da subito la nuda proprietà delle quote della holding ai tuoi figli, mantenendo per te l’usufrutto e, soprattutto, il diritto di voto.

4. Sub-Holding

La sub-holding si interpone tra la tua “cassaforte” principale (la Holding madre) e le aziende che operano sul mercato (le controllate operative). Il risultato è una struttura piramidale inespugnabile a 3 livelli, progettata per darti un controllo millimetrico su ogni singolo comparto del tuo impero.

La sub-holding familiare è una delle soluzioni per evitare liti tra parenti. Invece di frammentare il controllo dell’azienda operativa tra i vari eredi (paralizzando le decisioni), puoi assegnare a ogni ramo familiare le quote di una specifica sub-holding. L’azienda continua a produrre in pace, e ogni famiglia gestisce i propri dividendi in autonomia.

5. Investment holding

L’investment holding è molto più di una semplice scatola societaria: è il modello di controllo più raffinato e sicuro a disposizione di un imprenditore per blindare la propria ricchezza.

A differenza di un’azienda tradizionale, questa struttura non ha clienti, non vende prodotti e non affronta i rischi del mercato commerciale. Il suo unico scopo operativo è operare come la tua cassaforte personale: acquisisce, gestisce e valorizza partecipazioni finanziarie in altre società. Il suo reddito non deriva dalla fatturazione, ma dall’incasso di dividendi e dalle plusvalenze generate dalla vendita di quote societarie.

Riepilogo delle tipologie: ruoli, caratteristiche ed esempi

Tipo di HoldingCaratteristiche principaliRuolo / FunzioneEsempi
Holding finanziaria Non produce né scambia beni/serviziControllo e coordinamento delle società partecipateHolding che detiene quote in società immobiliari o industriali senza operare direttamente
Holding operativa Svolge attività di produzione o scambio oltre al controlloCoordina le società e opera economicamenteHolding che controlla più società industriali e vende prodotti direttamente
Holding capogruppoPossiede quote sufficienti per influenzare la gestione delle societàFraziona il rischio, facilita finanziamenti a cascataPuò essere finanziaria o operativa; esempio generico di gruppo societario con controllo dominante
Holding gestoriaGestisce società con business interdipendentiCrea sinergie strategiche tra le societàHolding che ottimizza attività di diverse società collegate tra loro
Holding di famigliaControllata da membri della stessa famigliaGestione patrimoniale familiare e partecipazioni societarieExor (Agnelli), Fininvest (Berlusconi), Caltagirone S.p.A., CIR/COFIDE (De Benedetti)
Sub-holdingSocietà intermedia tra capogruppo e società operativeControlla altre holding che a loro volta controllano società operativeHolding intermedia in strutture a più livelli

Quali sono i vantaggi di una holding? Il caso studio Soluzione Tasse

Ora mettiamo da parte un po’ la teoria e passiamo alla pratica, guardando direttamente i numeri. 

Come la famiglia di Marco ha blindato 135.000€ di utili, investendo in immobili esentasse

Marco e la sua famiglia possiedono una SRL metalmeccanica che, grazie al loro duro lavoro, genera 135.000€ di utili netti all’anno. Prima di affidarsi al team di Soluzione Tasse, Marco e i suoi familiari prelevavano questi soldi come persone fisiche.

Il risultato? Trattenuta del 26% sui dividendi e decine di migliaia di euro ogni anno versati nelle casse del Fisco. 

Con i nostri TAX Advisor, abbiamo stravolto il loro bilancio intervendo in due fasi:  

  1. pianificazione fiscale: prima ancora di toccare i dividendi, abbiamo implementato strumenti di pianificazione fiscale strategica (totalmente legali e inattaccabili). Questa strategia ha permesso a Marco di estrarre ricchezza dall’azienda in modo agevolato, abbassando l’utile netto da distribuire da 135.000€ a 70.000€;
  2. inserimento della holding SRL: abbiamo costituito una holding. Invece di distribuire i restanti 70.000€ tra i soci fisici (operazione che sarebbe costata ben 18.200€ di tasse al 26%), l’azienda metalmeccanica ha trasferito l’intero importo direttamente nella cassaforte della neo-nata holding.

Nota bene: gli utili ai soci, con questa strategia, vengono distribuiti solo s’è necessario, altrimenti, il fabbisogno mensile viene garantito con l’utilizzo di strumenti di pianificazione fiscale strategica.

Il risparmio matematico (articolo 89 del TUIR

La holding non paga l’IRES sull’intero dividendo, ma solo sul 5%. Il restante 95% è totalmente esente.

Totale tasse pagate per spostare 70.000€? Appena 840€, pari a un’aliquota dell’1,2%. (Invece dei 18.200€ che avrebbero pagato senza di noi).

L’investimento del risparmio

Cosa ha fatto Marco con tutta la liquidità extra salvata in un solo anno? L’ha lasciata in banca a svalutarsi? 

No, ma ha acquistato immobili come investimento, che sono stati inseriti direttamente all’interno della holding. Qualsiasi rischio, crisi di mercato o causa civile colpisca la fabbrica metalmeccanica, le case e i soldi della famiglia sono letteralmente intoccabili.

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Fiscali e patrimoniali: i 5 vantaggi della holding

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Di seguito i vantaggi fiscali e patrimoniali della holding.

1. Riduzione del rischio: la holding per proteggere il patrimonio

Separare gli asset dalle società operative crea un vero e proprio “scudo”. Se la società operativa subisce una causa legale, i creditori o il Fisco possono aggredire solo quella specifica SRL. Gli immobili, i marchi e i conti correnti accantonati nella tua holding rimangono intoccabili.

2. Tassazione Holding: vantaggi fiscali e ottimizzazione degli utili

La holding è uno strumento estremamente vantaggioso per la pianificazione fiscale, in quanto permette di beneficiare di un regime impositivo ridotto rispetto a una classica struttura societaria.

Uno dei principali benefici riguarda la tassazione degli utili ricevuti dalle società operative: solo il 5% degli utili distribuiti è soggetto a imposta, mentre il restante 95% è esente. Questo comporta un abbattimento dell’imponibile e, considerando che l’aliquota IRES è pari al 24%, la tassazione effettiva che grava sugli utili della holding si riduce al 1,2%.

Per comprendere meglio il vantaggio, basta confrontarlo con la tassazione ordinaria applicata agli utili distribuiti direttamente ai soci, che prevede un’aliquota del 26%. Di conseguenza, convogliare i profitti all’interno di una holding consente un notevole risparmio fiscale, offrendo maggiore flessibilità nella gestione finanziaria del gruppo.

3. Gestione strategica della liquidità

Pagando solo l’1,2% di tasse, la tua holding può usare questa liquidità per finanziare altre aziende del tuo gruppo o fare investimenti immobiliari, senza ricorrere a prestiti in banca a tassi altissimi. Come hanno fatto Marco e la sua famiglia.

Questa struttura, quindi, non solo riduce la pressione fiscale, ma consente anche una gestione più efficace e strategica della liquidità aziendale.

4. Maggiore efficienza nella gestione societaria

La holding non è solo uno strumento di ottimizzazione fiscale e protezione patrimoniale, ma anche un modello di gestione più efficiente per le aziende con più società.

Grazie alla sua struttura, la holding consente di:

  • centralizzare le decisioni strategiche, garantendo una governance più solida e coordinata;
  • snellire la gestione amministrativa, accentrando funzioni chiave come la contabilità, il controllo di gestione e la finanza;
  • avere una visione d’insieme dell’intero gruppo, facilitando la pianificazione e la crescita sostenibile.

5. Una struttura adatta anche per il passaggio generazionale

La holding rappresenta anche un’ottima soluzione per facilitare il passaggio generazionale nelle imprese familiari. Attraverso la holding, è possibile:

  • ottimizzare la fiscalità del trasferimento delle quote societarie, riducendo il carico fiscale delle operazioni di successione;
  • organizzare la successione in modo ordinato, evitando frammentazioni nella proprietà;
  • garantire continuità aziendale, permettendo alle nuove generazioni di subentrare gradualmente nella gestione.

Preventivo costituzione holding: come aprire una holding per ottimizzare le tasse

Aprire una holding per beneficiare dei vantaggi, principalmente fiscali e patrimoniali, è un’operazione che devi fare con estrema cautela. Un errore nel trasferimento delle quote, o l’uso di statuti “standard” trovati sul web, può generare plusvalenze tassabili enormi, distruggendo l’intera operazione.

Passaggi da seguire

Ecco come i nostri Advisor ti prenderanno per mano, azzerando i margini di errore:

  1. analisi fiscale e patrimoniale iniziale: Mappiamo al millimetro i tuoi asset attuali, la tua liquidità e i tuoi obiettivi personali;
  2. scelta della società: identifichiamo la forma giuridica perfetta (solitamente una SRL ordinaria, che unisce blindatura e costi di gestione contenuti);
  3. costituzione e statuto blindato: redazione dello statuto sociale dal notaio personalizzato, con l’inserimento di clausole per evitare qualsiasi tipo di problema societario;
  4. trasferimento partecipazioni (evitando plusvalenze tassabili): utilizziamo istituti normativi complessi (come il conferimento a realizzo controllato ex articolo 177 TUIR) per spostare le tue aziende sotto la holding senza farti pagare un solo euro di tasse sulla plusvalenza.

Uno strumento potente, se pianificato nel modo giusto

Ora sai cos’è una holding, i suoi costi e il potenziale immenso che ha per la tua ricchezza. Ma leggere questo articolo non cambierà il tuo bilancio: è l’azione che genera il risparmio.

È il momento di passare all’azione.

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FAQ cos’è una holding: le risposte alle tue domande

Cos’è una holding?

La holding è una società madre che detiene, in parte o totalmente, altre società operative che operano in diversi settori economici.

Perché si crea una holding?

Il principale motivo che porta all’apertura di una holding è quello di proteggere il patrimonio aziendale, mettendolo al riparo dalle aggressioni da parte di terzi creditori e preservarlo da eventuali problemi personali, familiari, successorie e fiscali.

Quante tasse paga una holding in Italia?

La holding sconta IRES al 24% come una normale SRL. I dividendi riscossi dalla holding dalle società operative sono tasse solo per il 5%, mentre il 95% è esentasse.

Chi può aprire una holding?

La costituzione della holding può essere fatta da qualsiasi imprenditore, indipendente dalla grandezza e dal fatturato della propria impresa. Chiunque dovrebbe avere una holding per proteggere il patrimonio e ridurre la pressione fiscale.

A cosa serve una holding di famiglia?

La holding di famiglia serve a proteggere il patrimonio aziendale e salvaguardare il futuro dell’impresa. Permette di suddividere le quote aziendali tra i vari membri della famiglia in modo chiaro e organizzato evitando problemi societari.

Quando conviene fare una holding?

Conviene costituire una holding quando si vuole proteggere il patrimonio familiare, ridurre il carico fiscale sulla distribuzione degli utili e facilitare operazioni di investimento o finanziamento tra le società del gruppo.

Quanto costa mantenere una holding?

Il costo di mantenimento di una holding varia in base alla forma giuridica, alla complessità della struttura e ai servizi professionali richiesti. Comprende onorari di consulenti, contabilità, bilanci e adempimenti legali. In media, una holding semplice può costare dai 4.000 ai 12.000 euro all’anno (dipende tutto dalla struttura societaria e dall’organizzazione della stessa).

Quando una società diventa holding?

Una società diventa holding quando detiene partecipazioni in altre società in misura sufficiente a esercitare controllo o influenza significativa sulla loro gestione. Può assumere ruolo puramente finanziario (holding pura) o combinare controllo con attività economica propria (holding mista).

Posso aprire una holding se ho una sola società operativa?

Anche con una singola SRL “figlia”, la holding (detta “personale” o “unipersonale”) funge da vera e propria cassaforte di famiglia. Ti permette di estrarre la liquidità in eccesso in totale esenzione fiscale, blindandola dai rischi legati all’attività della tua azienda.

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