La distribuzione degli utili della società è un meccanismo attraverso il quale i soci si dividono i guadagni generati dall’impresa. La distribuzione degli utili varia in base alla forma giuridica dell’azienda, società di persone o società di capitali, e alla politica di erogazione dei dividendi adottata dall’impresa. Continua a leggere per scrivere come funziona la distribuzione degli utili in entrambe le tipologie di società, concentrandoci sulle differenze chiave e le implicazioni fiscali.
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Sai come funziona la distribuzione degli utili?
- Che cos’è la distribuzione utili?
- Come funziona la distribuzione degli utili (reddito) nella società di persone?
- Come funziona la distribuzione degli utili nella società di capitali?
- Come viene tassata la distribuzione utili?
- L’importanza della pianificazione fiscale
- Conclusioni
- FAQ distribuzione utili: le risposte alle tue domande
Che cos’è la distribuzione utili?
L’utile di una società si ottiene sottraendo i costi sostenuti dai ricavi generati durante l’anno. Questo risultato rappresenta per:
- l’azienda, un riconoscimento del buon lavoro svolto e una risorsa per finanziare futuri investimenti;
- il socio, una fonte di reddito e un ritorno sull’investimento nella società.
Il guadagno generato viene erogato ai soci mediante la distribuzione utili: un’operazione attraverso la quale una società trasferisce ai propri soci i guadagni generati dall’esercizio dell’attività per la quale è stata costituita.
Come vengono distribuiti tra i soci?
Gli utili distribuiti sotto forma di dividendi vengono erogati ai soci in base alla propria quota di partecipazione alla società. Esempio: in una società con un utile di 100.000 euro e due soci che detengono rispettivamente il 60% e il 40% delle quote, l’utile sarà distribuito in proporzione alla loro partecipazione:
- il primo socio riceverà 60.000 euro,
- il secondo socio 40.000 euro.
Come cambia la distribuzione degli utili in base al tipo di società?
La distribuzione degli utili varia in base alla forma giuridica dell’impresa, con differenze significative nel funzionamento e nella fiscalità tra società di persone e società di capitali.
Nelle società di persone, la distribuzione degli utili o reddito:
- è più flessibile;
- può avvenire in modo informale, secondo quanto previsto nel contratto sociale;
- i redditi sono imputati direttamente ai soci, anche se non effettivamente distribuiti.
Nelle società di capitali (come le SRL), la distribuzione degli utili:
- è subordinata all’approvazione del bilancio da parte dell’assemblea dei soci;
- può avvenire solo dopo aver accantonato eventuali riserve obbligatorie;
- è soggetta a tassazione separata per la società e per i soci (sulla distribuzione dei dividendi).
Come funziona la distribuzione degli utili (reddito) nella società di persone?
La distribuzione degli utili (reddito) tra i soci nelle società di persone è regolata dal Codice Civile. La regola generale stabilisce alcun criteri base da seguire:
- utili realmente conseguiti: è possibile erogarli solo se sono effettivamente realizzati;
- erogazione pro quota: ogni socio riceve la sua parte di utili in base alla quota di partecipazione, ma solo dopo l’approvazione, salvo decisioni diverse da parte dei soci.
Utili reali e non presunti
Secondo l’articolo 2303 del Codice Civile, gli utili devono essere reali, e non ipotetici, per poter essere prelevati. Questo al fine di tutelare il patrimonio personale dei soci in caso di debiti della società.
Se sono reali, la società ha il compito di distribuire gli utili, che però restano parte del patrimonio sociale fino all’approvazione formale del rendiconto (salvo diversa indicazione).
Diritti e divieti dei soci
I soci delle società di persone sono soggetti a diritti e divieti.
Quanto ai diritti:
- partecipano all’utile approvato propria quota, salvo diverso accordo;
- senza il consenso di tutti i soci i guadagni non possono essere reinvestiti.
Quanto ai divieti, non è consentito prelevare somme dalle casse sociali senza giustificazione (utili non conseguiti). Se lo fanno, sono obbligati a restituire le somme prelevate.
Erogazione acconti sugli utili
Nelle società di persone, durante l’anno, è possibile erogare degli acconti sugli utili. Tuttavia, questi acconti devono essere coperti dagli utili effettivi a fine esercizio. In caso contrario, si genera un deficit patrimoniale che può causare problemi.
Come funziona la distribuzione degli utili nella società di capitali?
Nelle società di persone, la distribuzione degli utili tra i soci segue regole più stringenti. Infatti, oltre ad essere reali e non presunti, gli utili nella società di capitale vengono distribuiti solo dopo una delibera assembleare durante l’approvazione del bilancio.
Il diritto al dividendo, quindi, non è automatico ma viene demandata alla decisione dei soci. Questo perché, l’utile di una SRL, ad esempio, può essere accantonamento a riserva, per poi essere utilizzato in un secondo momento.
Diritti e limiti della distribuzione degli utili
I soci delle società di capitali sono soggetti a diritti e limiti.
Quanto ai diritti, i soci acquisiscono il diritto alla distribuzione degli utili al momento della delibera di distribuzione. Coloro che non ricoprono più questa qualifica al momento della delibera non hanno diritto a ricevere gli utili.
Nelle SPA, il diritto è determinato dall’iscrizione nel libro soci, mentre nelle SRL si fa riferimento al registro delle imprese.
Quanto ai limiti:
- non è possibile distribuire dividendi non realmente conseguiti;
- una parte dell’utile va accantonato a riserva legale;
- in caso di capitale sociale in perdita, non è possibile erogare fino a quando il capitale non è stato reintegrato o ridotto in misura corrispondente.
Procedura e modalità di pagamento
Gli utili vengono distribuiti secondo una procedura ben delineata:
- delibera assembleare di distribuzione.
- pagamento del dividendo.
Se la distribuzione è decisa nell’assemblea che approva il bilancio, il verbale deve essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate.
Quanto ai pagamenti, la distribuzione può avvenire in denaro o, in alternativa, in natura (ma solo se viene rispettata la parità di trattamento tra soci). Il pagamento deve essere fatto al momento della distribuzione.
Come viene tassata la distribuzione utili?
Le diverse regole di distribuzione dei dividendi tra società di persone e di capitali non si limitano solo alla modalità di erogazione, ma riguardano anche la tassazione.
Tassazione distribuzione utili società di persone
Gli utili distribuiti ai soci della società di persone vengono tassati come redditi personali.
La tassazione applicata ai soci non è fissa ma è progressiva per scaglioni Irpef: maggiori sono i guadagni maggiore è la tassazione. Le aliquote fiscali applicate ai fini Irpef variano dal 23% al 43%.
Tassazione distribuzione utili società di capitali
Gli utili distribuiti della società di capitali varia in base alla tipologia di socio:
- soci persone giuridiche: quando un dividendo viene distribuito ad altre società, come la holding, solo il 5% dell’utile netto diventa imponibile ai fini IRES, quindi c’è un’esenzione del 95%.
- soci persone fisiche non imprenditori: si applica una ritenuta d’imposta del 26% sui dividendi percepiti, senza necessità di includerli nella dichiarazione dei redditi.
L’importanza della pianificazione fiscale
La distribuzione degli utili è un aspetto molto importante per quanto riguarda le finanze dell’azienda e del socio. Infatti, ha implicazione fiscali pesanti sia se si tratta di società di persone che società di capitali.
Nella gestione dell’utile della società è essenziale ottimizzare la tassazione e migliorare la gestione dei guadagni della società.
Ma com’è possibile tutto questo?
Un’attenta pianificazione fiscale consente:
- azienda: massimizzare i benefici economici e di minimizzare il carico fiscale;
- socio: riceve più denaro rispetto a quanto avrebbe ottenuto con la distribuzione dei dividendi.
La pianificazione fiscale è un elemento cruciale nella gestione della distribuzione degli utili. Pertanto, è fondamentale analizzare le diverse opzioni disponibili per la distribuzione degli utili, tenendo conto delle implicazioni fiscali sia a livello societario che personale.
Conclusioni
Le società di persone permettono di gestire gli utili in maniera flessibile, permettendo ai soci di decidere come erogare i guadagni. Al contrario, le società di capitali devono rispettare normative più stringenti, con un doppio livello di tassazione: prima sui redditi societari e poi sui dividendi distribuiti ai soci. Questo rende necessario pianificare attentamente per ottimizzare i vantaggi fiscali.
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FAQ distribuzione utili: le risposte alle tue domande
L’utile nelle società di persone (SNC, SAS, SS) viene distribuito tra i soci secondo le quote stabilite nell’atto costitutivo o, in mancanza, in proporzione ai conferimenti.
In una SNC, gli utili si ripartiscono tra i soci come stabilito nel contratto sociale. Se non specificato, la ripartizione avviene in proporzione alle quote di partecipazione di ciascun socio.
Gli utili di una società rappresentano il profitto netto generato dall’attività aziendale in un determinato periodo (solitamente un anno), dopo aver dedotto tutti i costi e le imposte dai ricavi.
Non esiste una percentuale fissa ideale per l’utile rispetto al fatturato. Dipende dal settore, dai costi aziendali, dalla strategia di prezzo e da altri fattori specifici dell’impresa.
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