IRES: cos’è, chi la paga, come si versa

  • Il significato di IRES è Imposta sul Reddito delle Società pari 24% applicata sul reddito delle società di capitali e altri enti.
  • La base imponibile IRES si ottiene genericamente sommando i ricavi, si sottraggono i costi deducibili (stipendi, affitti, ammortamenti) e si applica l’aliquota del 24%.

L’IRES, Imposta sui Redditi delle Società, è un’imposta che grava sulle società in Italia. Si applica alle società di capitali, agli enti commerciali e ad alcune categorie di enti non commerciali, con un’aliquota fissa del 24% sul reddito imponibile come stabilito dalla normativa. Sapere come funziona l’IRES è fondamentale per ottimizzare la gestione fiscale della propria azienda, evitare errori e sfruttare le agevolazioni previste dalla normativa.

Continua a leggere per scoprire:

  • cos’è l’IRES;
  • chi sono i soggetti passivi dell’IRES;
  • come si calcola;
  • quali strategie possono aiutare a ridurre il carico fiscale in modo legale ed efficace.

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Cos’è l’IRES e chi la paga?

L’IRES è stata introdotta per sostituire l’IRPEG ed è regolata dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR). Si applica al reddito complessivo della società, dopo aver sottratto costi deducibili e altre agevolazioni fiscali.

Significato di IRES

L’IRES (Imposta sul Reddito delle Società) è un’imposta proporzionale applicata sul reddito delle società di capitali e degli enti commerciali residenti in Italia. Sono soggetti al pagamento dell’IRES le SRL, SPA, società cooperative e gli enti non commerciali per la parte di reddito derivante da attività d’impresa.

Quanto è l’aliquota IRES?

L’aliquota ordinaria è fissata al 24% e viene calcolata sul reddito imponibile della società.

Qual è la differenza tra IRES e IRAP?

Si differenzia dall’IRAP, perché l’IRES colpisce il reddito netto delle società, mentre l’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) si calcola sul valore della produzione netta, senza considerare alcuni costi come il lavoro dipendente e gli oneri finanziari.

Soggetti passivi IRES: chi paga l’imposta sul reddito delle società?

L’imposta sul reddito delle società la pagano:

  • Società di capitali (SRL, SPA, SAPA).
  • Società cooperative, società di mutua assicurazione, società europee e società cooperative europee residenti in Italia.
  • Enti pubblici e privati residenti in Italia (compresi consorzi, trust, organismi di investimento collettivo del risparmio e organizzazioni no profit).
  • Trust non residenti in Italia, per i soli redditi prodotti in Italia.

Non si applica invece alle società di persone e ai professionisti, i cui redditi sono tassati con l’IRPEF.

Aliquota IRES e come si calcola

Negli anni, l’imposta ha subito vari cambiamenti. I vari cambiamenti furono effettuati per armonizzare e modernizzare il sistema fiscale italiano con quello dei principali Paesi dell’Unione Europea. Nel 2025, l’aliquota IRES è fissata al 24%, con possibilità di ridurre la percentuale di 4 grazie all’introduzione dell’IRES premiale.

Come si calcola la base imponibile IRES

Per determinare la base imponibile IRES, ossia l’importo su cui viene applicata l’imposta, è necessario partire dal reddito complessivo netto dell’azienda, che deriva dall’attività commerciale svolta. Il calcolo avviene attraverso una serie di passaggi:

  • Partenza dal bilancio

Il punto di partenza è il risultato economico riportato nel bilancio d’esercizio, che riflette i ricavi e i costi sostenuti dall’azienda.

  • Rettifiche fiscali obbligatorie

Successivamente, al reddito contabile vengono applicate una serie di correzioni fiscali previste dalla normativa, che possono aumentare o ridurre la base imponibile. Alcuni esempi sono: costi non deducibili, ammortamenti, accantonamenti.

  • Ulteriori deduzioni fiscali

Infine, si applicano eventuali deduzioni previste dalla legge, come l’utilizzo di perdite fiscali pregresse per ridurre l’imponibile.

Una volta effettuate tutte le correzioni, si ottiene la base imponibile definitiva, sulla quale si applica l’aliquota del 24% per determinare l’imposta dovuta.

Esempio pratico di calcolo

Facciamo un esempio pratico, abbastanza generico, per rendere tutto più chiaro.

  • Ricavi: 100.000€.
  • Costi deducibili: 30.000€.
  • Reddito imponibile: 70.000€.
  • Imposta da pagare (24%): 16.800€ invece di 24.000€.

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Come e quando si versa l’IRES

Il pagamento dell’IRES avviene tramite modello F24 in modalità telematica. Il versamento è suddiviso in due acconti e un saldo, calcolati sulla base dell’imposta dovuta per l’anno precedente.

Scadenze e acconti IRES

  • Primo acconto: da versare entro il 30 giugno dell’anno di riferimento. L’importo è pari al 40% dell’imposta dell’anno precedente (o 50% per i soggetti ISA).
  • Secondo acconto: da versare entro il 30 novembre, pari al 60% dell’imposta dell’anno precedente (o 50% per i soggetti ISA).
  • Saldo: da versare entro il 30 giugno dell’anno successivo, calcolato sul reddito effettivo realizzato.

Ad esempio, entro il 30 giugno 2025 saranno dovuti sia il saldo IRES 2024 che il primo acconto per il 2025, mentre il 30 novembre 2025 sarà in scadenza il secondo acconto per il 2025.

Strategie per ridurre l’IRES legalmente

Molte imprese pagano più tasse del necessario perché non sfruttano le strategie di ottimizzazione fiscale disponibili. La tassazione in Italia non è mai come viene spiegata. Ad esempio, una SRL pur versando IRES al 24%, rischia di raggiungere un livello di tassazione pari al 70% (se ci aggiungiamo IRAP, INPS e imposta del 26% sulla distribuzione degli utili).

Tuttavia, esistono delle strategie per ridurre la tassazione dell’impresa e pagare meno imposta.

Spese deducibili per abbattere l’imponibile

Alcuni costi aziendali possono ridurre la base imponibile e quindi l’IRES da versare. Esempi:

  • Spese per personale dipendente.
  • Canoni di locazione.
  • Ammortamenti e svalutazioni.
  • Costi per ricerca e sviluppo.

 Il vantaggio della Holding per l’IRES

La holding SRL ti permette di ridurre la tassazione sulle società operative grazie alla tassazione agevolata sui dividendi. Attraverso lo schema Holding-Trading puoi esentare dal pagamento dell’IRES fino al 95% delle plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni.

Royalties e diritti d’autore: un’opportunità fiscale

Infine, un’altra strategia, è quella di sfruttare gli asset immateriali e ricevere royalties. Così facendo, si può ridurre l’IRES, poiché queste royalties rappresentano dei costi per la SRL.

Conclusioni: strategie per ridurre la tassazione delle società

L’IRES rappresenta una voce di costo rilevante per molte imprese. Tuttavia, conoscere bene il suo funzionamento e adottare strategie fiscali efficaci può fare una grande differenza. Oltre a deduzioni e detrazioni, strumenti come la creazione di una holding, l’utilizzo di royalties sul marchio o l’ottimizzazione della struttura societaria consentono di ridurre legalmente l’imponibile e pagare meno tasse.

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FAQ imposta sul reddito delle società: le risposte alle tue domande

Che cos’è l’IRES e chi la paga?

L’IRES (Imposta sul Reddito delle Società) è un’imposta proporzionale applicata sul reddito delle società di capitali e degli enti commerciali residenti in Italia. Sono soggetti al pagamento dell’IRES le SRL, SPA, società cooperative e gli enti non commerciali per la parte di reddito derivante da attività d’impresa. L’aliquota ordinaria è fissata al 24% e viene calcolata sul reddito imponibile della società.

Qual è la differenza tra IRES e IRAP?

L’IRES e l’IRAP sono due imposte distinte. L’IRES colpisce il reddito netto delle società, mentre l’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) è un’imposta locale calcolata sul valore della produzione netta, senza considerare alcuni costi come il lavoro dipendente e gli oneri finanziari.

Qual è la differenza tra IRES e IRPEF?

La principale differenza tra IRES e IRPEF riguarda i soggetti destinatari e il metodo di calcolo. L’IRES è applicata alle società di capitali con un’aliquota fissa del 24%, indipendentemente dall’utile prodotto. L’IRPEF, invece, è l’imposta sul reddito delle persone fisiche ed è calcolata con un sistema progressivo a scaglioni. Questo significa che l’aliquota aumenta all’aumentare del reddito imponibile.

Come si calcola l’IRES di una SRL?

Per calcolare l’IRES di una SRL, si parte dal reddito d’impresa risultante dal bilancio e si applicano le rettifiche fiscali previste dalla normativa. Si aggiungono gli elementi non deducibili (come alcune spese) e si sottraggono le deduzioni ammesse (ad esempio, perdite pregresse). Il risultato è la base imponibile, sulla quale si applica l’aliquota del 24% per determinare l’imposta dovuta.

Che cosa sono IRES e IRAP?

L’IRES (Imposta sul Reddito delle Società) è l’imposta proporzionale del 24% che colpisce il reddito delle società di capitali ed enti commerciali (art. 77 del TUIR – DPR 917/1986). L’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive), invece, è un’imposta gestita dalle Regioni che si applica sul valore della produzione netta generato da imprese e professionisti in Italia, con aliquota base del 3,9% (D.Lgs. 446/1997).

Quali sono i codici tributo IRES?

Per versare l’IRES tramite modello F24, l’Agenzia delle Entrate ha previsto diversi codici tributo, a seconda della tipologia di pagamento: 2001 (acconto prima rata), 2002 (acconto seconda rata), 2003 (saldo).

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