Legge di Bilancio 2026: novità per le imprese

Cosa cambia per le tue tasse? Dal ritorno dell’Iper-ammortamento alla nuova Rottamazione-quinquies, ecco l’analisi operativa per gli imprenditori italiani.

La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) è ufficiale. Pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2025, questa manovra non è un semplice aggiornamento contabile, ma una vera e propria riforma organica che ridisegna le strategie fiscali delle nostre PMI. Quest’anno il Governo ha scelto una linea chiara: incentivare gli investimenti 4.0 e la patrimonializzazione, chiedendo in cambio maggior rigore nella gestione dei debiti fiscali.  

Continua a leggere questo articolo, analizziamo punto per punto le novità della Legge di Bilancio 2026, traducendo il “legalese” in azioni pratiche per la tua azienda.

Oppure, chiedi ora una consulenza gratuita.

Richiedi la tua prima
consulenza gratuita

Ritorno dell’iper-ammortamento e incentivi 4.0

La notizia più rilevante per chi vuole far crescere l’azienda è il ritorno agli incentivi per la transizione digitale. Dopo anni di depotenziamento, lo Stato torna a premiare chi investe in tecnologia.

Come funziona l’Iper-ammortamento 2026

L’obiettivo è incentivare la transizione digitale 4.0 e l’autoproduzione di energia rinnovabile.

  • Novità: le aziende che investono in beni strumentali prodotti in UE o nello Spazio Economico Europeo (SEE) possono beneficiare di una maggiorazione del costo d’acquisto fino al 180%.  
  • Tetto massimo di spesa: l’incentivo si applica per investimenti fino a 10 milioni di euro.  
  • Applicazione: applicabile anche ai contratti di leasing.
Aliquota di maggiorazioneLimite investimento (€)
180%Fino a 2.500.000
100%Da 2.500.001 a 10.000.000
50%Oltre 10.000.000

Se hai in programma di rinnovare i macchinari o le linee produttive, il 2026 è l’anno giusto. La maggiorazione al 180% abbatte drasticamente il carico fiscale IRES per gli anni a venire. Attenzione però alla provenienza del bene: la certificazione “Made in UE/SEE” diventa cruciale.

Nuova Sabatini e ZES unica

La Nuova Sabatini viene rifinanziata con 200 milioni per il 2026 e 450 milioni per il 2027, garantendo contributi in conto interessi per l’acquisto di macchinari.

Inoltre, per chi opera nel Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e da quest’anno anche sale fino all’Umbria e le Marche), è previsto un credito d’imposta con un plafond di 2.300 milioni di euro per il biennio 2025-2026 (ZES unica).

Il credito è applicabile per gli acquisti di beni strumentali nuovi (macchinari e impianti, attrezzature industriali e commerciali) destinati a strutture produttive per un investimento minimo di 200.000 € ed è cumulabile con altre agevolazioni 4.0.

Pace fiscale: arriva la Rottamazione-Quinquies

Per le aziende che hanno pendenze con il Fisco, si apre una nuova finestra fondamentale per ripulire il bilancio senza sanzioni.

Cosa si può rottamare

La definizione agevolata copre i carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Il vantaggio è netto: si paga solo il capitale e le spese di notifica. Vengono completamente azzerati sanzioni, interessi di mora e aggio.

Calendario delle scadenze

ScadenzaAdempimento
30 aprile 2026Termine ultimo per presentare la domanda telematica
30 giugno 2026Comunicazione degli importi dovuti e del piano rateale da parte dell’Agente della Riscossione
31 luglio 2026Pagamento in unica soluzione o della prima rata

Più dilazione

Rispetto al passato, la dilazione è molto più lunga. È possibile spalmare il debito fino a un massimo di 54 rate bimestrali (circa 9 anni), arrivando fino al maggio 2035. Sulle rate successive alla prima si applica un tasso ridotto del 3% annuo.

IRPEF e Welfare Aziendale: più soldi in busta paga

La riforma fiscale prosegue con l’obiettivo di ridurre il cuneo fiscale e premiare la produttività. Questo ha un impatto diretto sul costo del lavoro e sulla soddisfazione dei tuoi dipendenti.

Nuove aliquote IRPEF

La novità principale è la riduzione del 2% della seconda aliquota che passa dal 35 al 33%.

Scaglione di redditoAliquota IRPEF
Fino a 28.000 €23%
Da 28.001 a 50.000 €33%
Oltre 50.000 €43%

Bonus produttività, fringe benefit e buoni pasto

Per incentivare i lavoratori, la tassazione sui premi di risultato diventa bassissima.

MisuraRegime fiscaleDestinatari / Limiti
Premi di risultato (2026–2027)1% per premi fino a 5.000 euroLavoratori con reddito entro la soglia prevista (80.000 euro)
Buoni pasto elettroniciEsenzione fiscale e contributiva aumentata a 10 euroDipendenti
Notturni e straordinariTassazione sostitutiva del 15%Dipendenti privati entro il limite di reddito previsto

Iscriviti alla
newsletter TAX INSIGHT

Riorganizzazione del patrimonio: assegnazione agevolata immobili

La Legge di Bilancio 2026 riapre i termini per l’estromissione dei beni.

Come funziona

Entro il 30 settembre 2026, tutte le società possono assegnare ai soci immobili o beni mobili registrati non strumentali pagando un’imposta sostitutiva ridotta:

  • 8% (ordinaria).  
  • 10,5% per le società di comodo/non operative.  

Sono esclusi immobili utilizzati direttamente per l’attività.

Come si calcola

L’imposta si calcola sulla differenza tra valore di mercato e costo fiscale, e si versa in due rate (settembre e novembre 2026).

Riorganizzazione del patrimonio: estromissione immobili dell’imprenditore individuale

Anche gli imprenditori individuali possono estromettere gli immobili strumentali posseduti al 30 settembre 2025, con termine procedura a maggio 2026.

Imposta sostitutiva IRPEF 8% sulla plusvalenza.

Tassazione dividendi e plusvalenze: nuova fiscalità dal 2026

AmbitoRegime fiscaleCondizioniDecorrenza
Dividend ExemptionDividendi imponibili al 100%Partecipazioni inferiori al 5% o valore inferiore a 500.000 €Delibere dal 1° gennaio 2026
Participation ExemptionPlusvalenze imponibili al 100%Cessione di partecipazioni inferiori al 5% o valore inferiore a 500.000 €Partecipazioni acquistate dal 1° gennaio 2026
Plusvalenze beni strumentaliImponibilità al 100% nell’esercizioCessione di beni strumentaliDal 1° gennaio 2026
Plusvalenze aziende o rami d’aziendaRateizzabili fino a 5 eserciziPossesso minimo di 3 anniDal 1° gennaio 2026

Stretta e nuovi obblighi fiscali

La manovra introduce restrizioni severe per migliorare la liquidità dello Stato e combattere l’evasione.

Blocco delle compensazioni crediti fiscali

Dal 1° luglio 2026, la regola cambia: se hai debiti iscritti a ruolo scaduti superiori a 50.000 euro, scatta il divieto di compensazione “orizzontale” nel modello F24.  

SituazioneLimite cartelle non pagateEffetto pratico
PrimaFino a 100.000 €Era possibile compensare i debiti fiscali con crediti IVA o IRPEF
AdessoOltre 50.000 €Non puoi usare crediti IVA o IRPEF per pagare INPS o altre imposte

Affitti brevi

Le aliquote della cedolare secca rimangano invariate al 21% per la prima unità immobiliare e al 26% per la seconda. Dal 2026, chi mette a reddito più di due appartamenti con affitti brevi si presume svolga attività d’impresa.  

  • Conseguenza: obbligo di partita IVA, tenuta contabile e adempimenti amministrativi completi.
SituazioneTrattamento fiscale
1° appartamentoCedolare secca 21%
2° appartamentoCedolare secca 26%
Dal 3° appartamentoAttività d’impresa: obbligo di Partita IVA, contabilità e iscrizione INPS

Ritenuta d’acconto nelle transazioni B2B

Per contrastare l’evasione viene introdotto un meccanismo di ritenuta su ogni bonifico tra imprese con aliquota:

  • 0,5% per il 2028;
  • 1% dal 2029.

Sono esclusi i fornitori che:

  • subiscano altre ritenute;
  • aderiscano al concordato preventivo biennale;
  • aderiscano all’adempimento collaborativo;
  • aggiungo, i forfettari.

Liquidazione IVA automatizzata

L’Agenzia potrà liquidare l’imposta anche in assenza di dichiarazione annuale basandosi sui dati in suo possesso .

Novità settoriali: crypto e regime forfettario

Novità anche per crypto e regime forfettario.

Crypto-attività

  • “Token di moneta elettronica” (stablecoin in euro): plusvalenza è tassata al 26%.
  • Altre Cripto-attività: tassazione al 33%

Regime forfettario

Anche per il 2026, puoi accedere (o rimanere) nel regime forfettario se hai anche un reddito da lavoro dipendente, purché questo non superi i 35.000 euro annui.  

L’impatto sulle imprese della Manovra fiscale 2026

Tra taglio IRPEF, fringe benefit potenziati, proroghe dei bonus edilizi e nuovi incentivi per le aziende, l’obiettivo della manovra fiscale 2026 è duplice: rilanciare la crescita economica e tutelare il potere d’acquisto dei cittadini italiani.

Resta aggiornato su strategie fiscali, novità normative e strumenti per tutelare il tuo business. Iscriviti gratuitamente a Tax Insight e ricevi ogni mese contenuti esclusivi direttamente nella tua casella email.

Iscriviti alla
newsletter TAX INSIGHT

FAQ Legge di Bilancio 2026: le risposte alle tue domande

Quando entra in vigore la Manovra Fiscale 2026?

La Manovra Fiscale 2026 entrerà in vigore il 1° gennaio 2026, dopo l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2026 da parte del Parlamento. Le misure fiscali, come il taglio dell’IRPEF e le proroghe dei bonus edilizi, saranno applicabili ai redditi e alle spese sostenute a partire da questa data.

Cosa cambia per gli affitti brevi nel 2026?

Gli affitti brevi possono durare al massimo 30 giorni; il primo appartamento è tassato al 21%, il secondo al 26%, mentre dal terzo appartamento in poi (escluse le stanze) l’attività è considerata imprenditoriale, con obbligo di Partita IVA.

Cos’è la ritenuta d’acconto nelle transazioni B2B?

È una misura anti-evasione futura. Prevede una ritenuta (0,5% nel 2028, 1% dal 2029) sui bonifici tra imprese. Tuttavia, non si applica ai forfettari né a chi aderisce al concordato preventivo biennale.

Quando entra in vigore la nuova Rottamazione-quinquies?

La domanda va presentata telematicamente entro il 30 aprile 2026. La sanatoria copre i debiti affidati alla riscossione tra il 2000 e il 2023, permettendo di pagare solo il debito residuo senza sanzioni e interessi, in massimo 54 rate.

Condividi l'articolo

Richiedi la tua prima
consulenza gratuita

Potrebbe interessarti anche