Lo scenario economico attuale costringe le imprese a trovare quale sia la soluzione migliore per incrementare il proprio sviluppo. La creazione di reti di imprese, in questo contesto, può rappresentare una scelta strategica per creare collaborazioni, raggiungere obiettivi comuni, pur mantenendo la propria autonomia giuridica ed economica. Vediamo cosa sono e quali sono i vantaggi di creare una contratto di rete tra imprese.
Perché creare una rete di impresa?
Cosa sono le reti di imprese?
Le PMI sempre spinte a trasformare il loro modello organizzativo e ad intrecciare delle relazioni di strategie aziendali con altre realtà, perché solo così è possibile sopravvivere alla discesa, sempre più significativa, di quelle PMI dei paesi in via di sviluppo, dove i costi di produzione sono bassi.
Le reti di imprese sono un interessante meccanismo che permette a due o più aziende di collaborare per un fine comune. Fare impresa, infatti, significa stipulare un accordo di collaborazione tra aziende attraverso un un contratto di rete.
La collaborazione stabilita nel contratto, che deve essere finalizzata al conseguimento di obiettivi strategici dei partecipanti, qui si realizza con la gestione unitaria di due o tre diverse attività tra loro integrate.
Le imprese che si uniscono in rete condividono:
- mezzi,
- spazi,
- iniziative,
- e dipendenti,
I dipendenti, in particolare, possono essere assunti da una delle aziende della rete e utilizzati contemporaneamente da tutte. La legge stabilisce espressamente che “per le stesse imprese è ammessa la codatorialità dei dipendenti ingaggiati con regole stabilite attraverso il contratto di rete stesso”.
L’utilizzo di questa formula, permette la codatorialità ed il distacco di personale praticamente senza vincoli. Pertanto il personale che opera all’interno dello stesso locale si divide tra le varie attività come se fosse dipendente da un unico soggetto.
Tutti i settori e tutte le imprese
I settori che maggiormente scelgono questa soluzione sono le imprese del settore dei servizi, commercio, agricoltura e imprese manifatturiere.
Al contratto di rete di imprese possono partecipare le imprese di qualsiasi dimensione, sia individuali che collettive, indipendentemente dal punto in cui sono localizzati (possono entrare a far parte se distanti geograficamente).
Tipologie di reti
Esistono diverse tipologie di rete di imprese:
- Reti orizzontali: composte da aziende dello stesso settore o dello stesso livello della filiera produttiva che collaborano per aumentare la propria competitività o per affrontare sfide comuni;
- Reti verticali: composte da aziende appartenenti a diversi livelli della tipica filiera produttiva (fornitori, produttori, distributori) che si uniscono per migliorare l’efficienza dei processi produttivi;
- Reti territoriali: composte da azienda situate in una specifica area geografica che collaborano tra di loro per la valorizzazione e la promozione del territorio locale;
- Reti di innovazione: composte da imprese che intendono condividere conoscenze e tecnologie per lo sviluppo e l’innovazione di nuovi prodotti o servizi.
FAQ rete di imprese: le risposte alle tue domande
La rete di imprese è un accordo di collaborazione tra più aziende che decidono di unirsi per raggiungere un obiettivo comune abbattendo i costi.
La possibilità di entrare più facilmente nei mercati internazionali, riduzione dei costi e maggiore know-how .
I vantaggi di creare una rete di imprese
La creazione di una rete di impresa ha enormi vantaggi:
- crescita: permettere a piccole realtà di crescere nel mercato aumentando le energie ma con una sensibile riduzione dei costi;
- competitività: questa formula contrattuale ha il vantaggio di poter unire fattori produttivi e forza economica senza toccare in nessun modo la ricchezza delle imprese partecipanti. Così facendo è possibile accrescere la capacità competitiva di ognuno;
- know-how: è opportunità di scambiarsi informazioni, specializzazioni e prestazioni. Allo stesso tempo, ogni singola azienda, mantiene la propria autonomia. E proprio questo fattore ha fatto sì che il contratto di rete crescesse costantemente negli ultimi anni;
- innovazione: la collaborazione stimola l’innovazione grazie alla combinazione di diverse competenze e prospettive;
- rischio: le imprese possono condividere i rischi associati a nuovi progetti o investimenti.
Dunque, se vuoi competere in un mondo sempre più globalizzato, ma allo stesso tempo sai già che da solo non ce la puoi fare e pensi che la forma societaria non quello che cerchi, la rete di imprese può fare al caso tuo.
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