Tassa vidimazione libri sociali 2026: entro quando pagare?

  • La tassa di vidimazione sui libri sociali è dovuta dalle società di capitali e deve essere versata entro il 16 marzo di ogni anno.
  • l versamento avviene tramite modello F24, mentre le società di nuova costituzione possono utilizzare il bollettino postale.
  • Il mancato pagamento comporta sanzioni e interessi di mora, il cui importo varia in base ai tempi di regolarizzazione.

La tassa vidimazione libri sociali 2026 è somma che la tua società di capitali deve versare entro il 16 marzo per numerare e bollare i registri societari. Indipendentemente dal numero dei libri o registri sociali e dal numero delle relative pagine, la tassa annuale ha un importo fisso. L’importo da versare tramite Modello F24 (codice tributo 7085) è di 309,87€ se il capitale sociale è inferiore o uguale a 516.456,90€, oppure di 516,46€ se superiore a tale soglia. Questo costo rientra tra i costi deducibili per le imprese sia ai fini IRES che IRAP:

  • IRES: l’importo versato è deducibile nell’esercizio in cui avviene il pagamento;
  • IRAP: la deduzione è consentita, ma deve rispettare le regole specifiche previste per questa imposta.

La tassa di concessione governativa, non è solo un adempimento: secondo la nota 3 dell’articolo 23 della tariffa allegata al D.P.R. n. 641/1972 è un requisito fondamentale per mantenere in regola i documenti che provano la trasparenza e la solidità della tua azienda.

Continua a leggere, in questa guida vediamo tutto ciò che serve sapere per il 2026, evitando errori e sanzioni.

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Tassa vidimazione libri sociali: la tua azienda è obbligata?

Sei tenuto al pagamento della tassa di vidimazione se la tua azienda è una:

  • società per azioni (SpA);
  • società a responsabilità limitata (SRL);
  • società in accomandita per azioni (SApA).

Anche le società in liquidazione ordinaria e quelle sottoposte a procedure concorsuali versano tassa di vidimazione nei termini ordinari (Circolare 108/E del 3 maggio 1996). L’obbligo di pagamento sussiste solo se la società è ancora tenuta alla gestione delle scritture contabili e/o sociali, che devono essere vidimate secondo le disposizioni del Codice Civile.

Chi non paga per la bollatura dei libri?

Non sei tenuto al versamento della tassa vidimazione libri sociali se la tua azienda è:

  • un’impresa individuale o una società di persone (SNC o SAS);
  • un ente non commerciale (ONLUS, associazioni, fondazioni);
  • una società cooperativa o di mutua assicurazione;
  • una società sportiva dilettantistica (SSD) senza scopo di lucro, regolarmente affiliata (Legge n. 289/2002);
  • una società dichiarata fallita o in liquidazione giudiziale (le scritture passano sotto il Codice della crisi d’impresa).

Quali registri societari vidimare: focus su libro soci e verbali di assemblea

Il versamento che effettui copre esclusivamente la numerazione e la bollatura dei registri strettamente legati alla governance della tua società.

Libri sociali da vidimare se hai una SRL

Se hai una SRL, questi sono i libri da vidimare (ex articolo 2478 codice civile):

  • libro dei soci;
  • libro delle decisioni dei soci;
  • libro delle decisioni degli amministratori;
  • libro delle decisioni del collegio sindacale.

Libri sociali da vidimare se hai una SpA

Se hai una SRL, questi sono i libri obbligatori da vidimare (ex articolo 2421 codice civile):

  • libro dei soci;
  • libro delle obbligazioni;
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee;
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione;
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale;
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo;
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti;
  • altri libri o registri per i quali è richiesta la bollatura.

Normali registri fiscali esonerati dalla vidimazione

Per i normali registri fiscali (come i registri IVA o dei beni ammortizzabili) e civilistici (libro giornale e libro inventari) non paghi tassa di vidimazione: è sufficiente la numerazione progressiva interna.

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309,87 € o 516,46 €: quanto paga la tua azienda?

L’importo esatto che la tua azienda deve versare è calcolato in base all’ammontare del capitale sociale (o fondo di dotazione) registrato al 1° gennaio 2026:

  • 309,87 euro, se il tuo capitale sociale è pari o inferiore a 516.456,90 euro.
  • 516,46 euro, se il tuo capitale sociale supera la soglia dei 516.456,90 euro.

Come effettuare il pagamento (imprese già attive)

Il versamento va fatto tramite Modello F24 telematico:

  • utilizzando il codice tributo “7085”
  • e indicando l’anno di riferimento “2026”.

Scadenza 2026

Per il 2026, la scadenza per il pagamento è fissata al 16 marzo.

Hai appena costituito la tua azienda nel 2026?

Se la tua imprese è neocostituita, la regola cambia: il versamento va fatto prima di presentare la dichiarazione di inizio attività. Non userai l’F24, ma il bollettino di conto corrente postale n. 6007, intestato a: AGENZIA DELLE ENTRATE – CENTRO OPERATIVO DI PESCARA – BOLLATURA NUMERAZIONE LIBRI SOCIALI.

Attenzioni alla scadenza: sanzioni mancato pagamento tassa concessione governativa

L’omesso versamento della tassa annuale è punito con la sanzione amministrativa corrispondente dal 100 al 200% della tassa medesima e, in ogni caso, non inferiore a 103 euro.

Ravvedimento operoso e modalità di versamento

Se non hai pagato in tempo, però, puoi regolarizzare la posizione tramite ravvedimento operoso, versando la tassa in ritardo con sanzioni ridotte in base al tempo trascorso.

Ecco come effettuare il versamento:

La tassa annuale, più gli interessi, li versi tramite il modello F24, indicando il codice tributo “7085“.

La sanzione, invece, va versata con il modello F23, indicando:

  • campo 6: il codice ufficio “RCC”;
  • campo 9: la causale “SZ”;
  • campo 11: il codice tributo “678T – Sanzione pecuniaria tasse sulle CC.GG“.

Pianifica bene le scadenze

La tassa di vidimazione dei libri sociali è un adempimento fiscale annuale essenziale per le società di capitali, un obbligo da gestire con precisione per evitare sanzioni e garantire la piena conformità normativa. Tuttavia, le modalità di versamento variano a seconda che la società sia già attiva o di nuova costituzione, rendendo fondamentale una corretta pianificazione.

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FAQ tassa vidimazione libri sociali: le risposte alle tue domande

Quando è dovuta la tassa vidimazione libri sociali?

La tassa di vidimazione dei libri sociali va versata il 16 marzo di ogni anno. Le società di nuova costituzione devono versarla prima della presentazione della dichiarazione di inizio attività ai fini IVA.

Quali sono i libri sociali obbligatori da vidimare?

I libri sociali da vidimare variano in base alla forma giuridica della società. Nelle SRL, l’obbligo riguarda principalmente il libro delle decisioni dei soci, il libro delle decisioni degli amministratori e, se presente, il libro delle decisioni del collegio sindacale. Per le SpA, invece, sono obbligatori anche il libro dei soci, il libro delle obbligazioni e il libro delle adunanze e deliberazioni dell’assemblea.

Quanto costa la marca da bollo per la vidimazione dei libri sociali?

Per la vidimazione di ogni registro è previsto il pagamento di un diritto di segreteria pari a 10 euro, indipendentemente dal numero di pagine. Inoltre, è necessario applicare una marca da bollo da 16 euro ogni 100 pagine o frazione di 100, che va apposta sull’ultima pagina del registro.

Come ravvedere la tassa di vidimazione sui libri sociali?

Il mancato versamento della tassa vidimazione sui libri sociali può essere sanata attraverso il ravvedimento operoso, versando il debito e gli interessi con modello F24 e le sanzioni con modello F23.

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