A partire dal 1° Gennaio 2026, il tasso di interesse legale scende all’1,6% (in calo rispetto al 2% dell’anno precedente).
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con il decreto del 10 dicembre 2025, ha fissato la nuova soglia del saggio degli interessi legali per l’anno 2026. In diminuzione rispetto all’anno precedente, rende meno oneroso il ravvedimento operoso per i contribuenti.
Continua a leggere, in questo articolo trovi la tabella storica completa, la formula matematica aggiornata e gli esempi pratici per calcolare correttamente gli importi dovuti senza rischiare sanzioni.
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Come cambia il saggio d’interesse legale nel 2026?
Cos’è il tasso d’interesse legale?
Il tasso di interesse legale è la percentuale stabilita dallo Stato per determinare il “costo del denaro” nei rapporti tra cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione. Viene applicato sulle somme a debito non pagate entro i termini imposti dalla legge.
A cosa serve?
Serve incentivare il rispetto delle scadenze fiscali utilizzando il ravvedimento operoso (strumento che favorisce il pagamento spontaneo dei debiti fiscali)
Chi decide la percentuale?
La percentuale del tasso d’interesse viene decisa dal Ministro dell’Economia e delle Finanze (MEF). Entro il 15 dicembre di ogni anno, il Ministro valuta l’andamento dell’inflazione e il rendimento medio dei Titoli di Stato; se questi parametri variano significativamente, emana un Decreto per aggiornare il tasso legale con decorrenza dal 1° Gennaio dell’anno successivo.
Qual è il tasso di interesse legale per 2026
Per il 2026, il Ministero ha decretato una discesa all’1,6%, segnando un’inversione di tendenza rispetto all’anno precedente in cui il tasso era al 2% (e al picco del 5% nel 2023).
Tabella storica tasso interesse legale (aggiornata al 2026)
Per calcolare correttamente gli interessi su periodi lunghi, è fondamentale applicare il tasso vigente pro rata temporis (cioè applicando a ogni periodo il suo tasso specifico).
Ecco la serie storica degli ultimi anni.
| Periodo di validità | Tasso di interesse legale | Note |
| 01/01/2026 | 1,60% | Nuovo Tasso 2026 |
| 01/01/2025 – 31/12/2025 | 2,00% | |
| 01/01/2024 – 31/12/2024 | 2,50% | |
| 01/01/2023 – 31/12/2023 | 5,00% | (Picco massimo recente) |
| 01/01/2022 – 31/12/2022 | 1,25% | |
| 01/01/2021 – 31/12/2021 | 0,01% | (Minimo storico) |
Come si calcola l’interesse legale nel 2026? (Formula ed esempio)
Il calcolo dell’interesse legale segue il regime dell’interesse semplice.
La formula matematica
La formula da applicare è:
I = (C × T × gg) / 36500
Dove le variabili sono:
- I: importo degli interessi (il risultato che cerchi);
- C: capitale (la somma dovuta non pagata);
- T: tasso di interesse legale vigente nell’anno (es. 1,6 per il 2026);
- gg: numero di giorni effettivi di ritardo;
- 36500: numero fisso (risultato di 365 giorni x 100).
Esempio pratico: calcolo interessi per ritardo F24
Facciamo un esempio.
Hai dimenticato di versare il saldo delle imposte per un totale di 2.000€. La scadenza era il 30 giugno 2026, ma riesci a pagare solo l’8 ottobre 2026. I giorni di ritardo effettivi sono 100.
Per metterti in regola tramite il ravvedimento operoso, oltre alla sanzione ridotta, devi calcolare gli interessi legali maturati. Applicando il tasso 2026 dell’1,6%, il calcolo è il seguente:
Interessi = (2.000 × 1,6 × 100) / 36.500 = 8,77 €
Ai 2.000€ di imposta originaria devi aggiungere anche gli 8,77€ di interessi (più la sanzione ridotta prevista).
Confronto: quanto risparmi rispetto al 2025?
| Anno di riferimento | Tasso applicato | Calcolo interessi | Importo da versare |
| 2025 | 2,00% | (2.000 × 2,0 × 100) / 36.500 | 10,96€ |
| 2026 | 1,60% | (2.000 × 1,6 × 100) / 36.500 | 8,77€ |
| Risparmio | -0,40% | -2,19€ |
Quando di applica il tasso di interesse legale?
Il tasso di interesse si applica principalmente al ravvedimento operoso. Uno strumento che permette al contribuente di sanare autonomamente errori o omissioni nei versamenti delle imposte, intervenendo prima che l’Agenzia delle Entrate avvii controlli o accertamenti.
Se dimentichi di pagare un F24 (IVA, IRPEF, INPS) alla scadenza, puoi rimediare spontaneamente pagando:
- l’imposta dovuta;
- la sanzione ridotta;
- il tasso all’1,6%.
Perché un saggio minore è positivo?
Il tasso di interesse legale gioca un ruolo determinante nel contesto fiscale delle imprese italiane.
Benefici di un saggio più basso:
- costi ridotti per ritardi: meno interessi da pagare in caso di ritardi fiscali;
- minor pressione finanziaria: riduzione dell’onere per le imprese con debiti.
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FAQ tasso interesse legale: le risposte alle tue domande
Dal 1° Gennaio 2026, il tasso di interesse legale è fissato all’1,6% in ragione d’anno. Questa nuova misura, stabilita dal Decreto del Ministero dell’Economia, segna una diminuzione rispetto all’anno precedente (quando era al 2% nel 2025 e al 2,5% nel 2024).
La percentuale non è fissa per sempre. Il Ministro dell’Economia e delle Finanze può modificarla ogni anno con un decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro il 15 dicembre. La modifica si basa sull’andamento dell’inflazione e sul rendimento medio dei Titoli di Stato annuali.
Il tasso di interesse applicato al ravvedimento operoso nel 2026 è pari all’1,6% (in calo rispetto agli altri anni).
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