Il trust è uno strumento giuridico versatile, fondamentale per gli imprenditori che desiderano proteggere il proprio patrimonio, pianificare la successione aziendale e garantire la continuità dell’impresa. Esistono diverse tipologie di trust, ciascuna con caratteristiche specifiche adatte a differenti esigenze. Continua a leggere per scoprire quali sono e quale potrebbe essere più adatto alle tue esigenze.
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Quale Trust scegliere?
Cos’è il Trust
Un trust è un accordo legale attraverso il quale un soggetto, chiamato disponente, trasferisce beni o diritti a un altro soggetto, detto trustee, affinché quest’ultimo li amministri nell’interesse di uno o più beneficiari. Questo strumento consente di segregare il patrimonio, proteggendolo da rischi e garantendo una gestione efficiente e conforme agli obiettivi del disponente.
Soggetti del Trust
I soggetti che partecipano al trust sono:
- Disponente: colui che istituisce lo istituisce si spossessa del bene;
- Trustee: chi riceve i beni in gestione e ne risponde;
- Beneficiari: coloro che usufruiranno dei benefici dell’accordo;
- Guardiano (facoltativo): soggetto che controlla l’operato del trustee.
Principali tipologie di Trust
Nonostante l’assenza di una normativa interna specifica, l’ordinamento italiano riconosce comunque il trust come strumento giuridico valido, facendo riferimento alla disciplina di un Paese straniero tra quelli ammessi dalla Convenzione dell’Aja del 1985 .
1. Trust autodichiarato
Nel trust autodichiarato, il disponente assume anche il ruolo di trustee. È utile quando desideri proteggere beni personali da rischi imprenditoriali e mantenere il controllo diretto, beneficiando della segregazione patrimoniale.
2. Trust familiare
Il trust familiare è finalizzato alla tutela del patrimonio della famiglia e alla pianificazione successoria. Ti permette di gestire la trasmissione dei beni ai discendenti, evitando conflitti e garantendo una distribuzione conforme alla volontà del disponente.
3. Trust testamentario
Il trust testamentario viene istituito tramite testamento ed in vigore alla morte del disponente. È uno strumento efficace se desideri pianificare per tempo la successione del patrimonio, assicurando che i beni siano gestiti secondo le istruzioni lasciate nel testamento.
4. Trust revocabile
Il trust revocabile permette, a te che magari sei il disponente, il diritto di modificare o revocare il trust. Lo puoi utilizzare se necessiti di maggiore flessibilità, ma può essere meno efficace come strumento di protezione patrimoniale.
5. Trust irrevocabile
Il trust irrevocabile non può essere modificato o revocato. Ti garantisce una maggiore protezione dei beni, rendendoli inaccessibili ai creditori del disponente.
6. Trust discrezionale
Nel trust discrezionale il trustee ha la facoltà di decidere come e quando distribuire i beni ai beneficiari, secondo criteri stabiliti nell’atto istitutivo. Ti offre maggiore flessibilità nella gestione e distribuzione del patrimonio.
7. Trust a interesse fisso
Nel trust a interesse fisso i beneficiari hanno diritti determinati e fissi sui beni o sui proventi del trust. Ti permette di avere maggiore certezza nella distribuzione, ma meno flessibilità nella gestione.
8. Trust di scopo
Il trust di scopo è istituito per realizzare un obiettivo specifico. Non ha beneficiari determinati e lo puoi utilizzare, ad esempio, per la gestione di progetti particolari.
9. Trust commerciale
Il trust commerciale lo puoi utilizzare per per gestire partecipazioni societarie, proteggere asset aziendali e facilitare il passaggio generazionale dell’impresa. È particolarmente utile se desideri garantire la continuità aziendale.
10. Trust immobiliare
Il trust immobiliare viene utilizzato per tutelare il patrimonio immobiliare, al di fuori dalla sfera imprenditoriale, per renderlo impignorabile.
11. Trust liquidatorio
Il trust liquidatorio viene utilizzato dalle imprese in crisi. Lo puoi utilizzare per creare un patrimonio aziendale utile a soddisfare i creditori attraverso tutti i proventi generati dalla liquidazione.
12. Trust di beneficenza
Il trust di beneficenza viene utilizzato per creare un patrimonio, mobiliare, immobiliare e finanziario per finanziare progetti di beneficenza.
Come scegliere la tipologia di Trust più adatta?
Le tipologie di trust sono tante quante sono le esigenze degli imprenditori. La scelta della tipologia di trust dipende dai tuoi obiettivi specifici, dalla natura del patrimonio e dalle esigenze familiari e aziendali. È fondamentale consultare esperti in materia per strutturare un trust che risponda efficacemente alle tue necessità.
Per questo motivo, la scelta tra l’una o l’altra tipologia la devi con cognizione di causa e espressamente motivata, avendo piena conoscenza delle caratteristiche e i vantaggi di ciascuna tipologia.
Sbagliare potrebbe costarti tempo e denaro.
Se scegli quello giusto, invece, benefici di piena tranquillità, consapevole del fatto che il patrimonio personale e aziendale è al sicuro.
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FAQ tipologie Trust: le risposte alle tue domande
I trust possono essere di vario tipo, come abbiamo visto, ma generalmente si distinguono in: trust commerciale, utile a risolvere questioni imprenditoriali, e trust liberale, creato per risolvere questioni patrimoniali familiari.
Il trust viene definito tale quando ha per oggetto un’attività commerciale. In concreto, effettua una gestione attiva delle partecipazioni e dei beni dallo stesso amministrati.
Il trust è un istituto giuridico attraverso il quale, i beni di un patrimonio di un soggetto, vengono separati per raggiungere un obiettivo o perseguire specifici interessi a favore dei beneficiari.
I beni separati, e oggetto di trust, vengono gestiti da una persona, chiamata il trustee, o da una società professionale, denominata trust company. Il disponente, così, è spossessato dei beni in oggetto.
I trust trasparenti sono quegli istituti in cui i redditi vengono imputati per trasparenza ai beneficiari, poiché individuati. I trust opachi, invece, sono istituti in cui i redditi vengono imputati direttamente al trust, poiché i beneficiari non sono individuati.
La costituzione del trust viene effettuata per proteggere il patrimonio familiare e farlo giungere intatto agli eredi. Può comprendere vari beni, tra cui anche terreni o immobili, patrimoni finanziari e beni mobili. La segregazione dei beni sancisce l’effetto di protezione.
I beni che fanno parte del trust non possono essere aggrediti dai creditori del disponente o da quelli del trustee. Questo perché formano un patrimonio separato per effetto dello spossessamento del bene da parte del disponente.
Il proprietario del trust è il disponente, ovvero la persona che si spossessa dei beni per trasferirli al trustee. Il trustee, a sua volta, è colui che si occupa della gestione dei beni che diventa titolare del patrimonio conferito.
I beni oggetto di trust sono tanti, tant’è che la disciplina in materia non non prevede particolari limitazioni. Pertanto, possono costituire oggetto del trust beni mobili e immobili, denaro, diritti di varia natura, titoli di credito, strumenti finanziari ecc. ecc.
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