Come ottenere compensi esentasse con il welfare amministratori

Il welfare aziendale sta diventando una leva strategica fondamentale per le aziende: aumenta la produttività, migliora il clima aziendale e riduce il costo del lavoro. L’Agenzia delle Entrate, con l’interpello n. 954-1417/2016, ha chiarito che il welfare può essere esteso anche agli amministratori di SRL, aprendo nuove opportunità per ottimizzare la remunerazione e abbattere il carico fiscale.

Continua a leggere per scoprire come implementare un piano di welfare per amministratori in modo efficace.

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Cosa si intende per welfare per amministratori

Il welfare per amministratori è una forma di remunerazione complementare, che si aggiunge al normale compenso dell’amministratore. Non sostituisce il reddito ordinario, ma lo integra con benefit esentasse pensati per il benessere personale e familiare.

Come può sfruttarlo la SRL

Grazie all’estensione anche agli amministratori, la SRL può:

  • offrire strumenti assicurativi e previdenziali;
  • migliorare la gestione fiscale dei compensi;
  • creare piani personalizzati e flessibili in base al profilo dell’amministratore.

Come funziona il welfare in azienda?

Un piano welfare efficace prevede:

  • distribuzione ai beneficiari: amministratori e dipendenti ricevono i benefit in maniera semplice e tracciabile;
  • selezione dei benefici: servizi e beni scelti in base alle esigenze di dipendenti e amministratori;
  • acquisto dei servizi: l’azienda acquista beni o servizi tramite fornitori o piattaforme dedicate.

Un piano welfare su misura per l’amministratore: quali tipologie di benefit sono inclusi

Il piano può includere:

  • assicurazioni sanitarie e previdenziali, per proteggere l’amministratore e la famiglia;
  • auto aziendale e rimborsi spese, per esigenze operative e personali;
  • piani pensionistici integrativi, per il futuro;
  • servizi di consulenza finanziaria, per ottimizzare le scelte personali e aziendali.

Senza il welfare, l’amministratore dovrebbe acquistare questi servizi con il proprio compenso, aumentando l’IRPEF dovuta e riducendo la liquidità disponibile.

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Come applicare il welfare agli amministratori

Per essere deducibile e applicabile:

  • i compensi devono essere considerati redditi assimilabili a quelli da lavoro dipendente (articolo 49 del TUIR);
  • vi deve essere un vincolo di subordinazione tra l’amministratore e la società. La decisione relativa all’erogazione del welfare deve essere assunta da un organo superiore, come il Consiglio di Amministrazione o l’Assemblea dei soci.
  • è necessario distinguere i beneficiari in categorie.

Esempio di applicazione

Una SRL per applicarlo, potrebbe distinguere così le categorie:

  1. amministratori;
  2. dipendenti con reddito annuo fino a 35.000€;
  3. dipendenti con reddito superiore a 35.000€.

Questa distinzione, confermata dall’Agenzia delle Entrate, permette di mantenere la deducibilità integrale dei costi di welfare.

Quali sono i vantaggi fiscali del welfare amministratori

Gli strumenti di welfare per amministratori offrono numerosi vantaggi fiscali sia per l’azienda che per l’amministratore. La soluzione di erogare il compenso con una parte di denaro, e l’altra in benefit, riduce il carico fiscale dell’azienda e dell’amministratore.

Vantaggi fiscali azienda

L’azienda beneficia di:

  • esenzione fiscale e contributiva sui beni e servizi erogati;
  • deduzione ai fini IRES dei costi sostenuti dall’azienda;
  • miglioramento del clima aziendale e della motivazione dei vertici aziendali.

Vantaggi fiscali amministratore

Il welfare trasforma una parte del compenso in benefici esentasse, riducendo il carico fiscale complessivo e proteggendo le risorse personali. In altre parole:

  • aumenta il potere d’acquisto;
  • aumenta della “retribuzione” senza aggravio di contributi.

Perché il welfare amministratori è strategico per la tua impresa

Il welfare per amministratori:

  • genera reddito complementare senza tassazione aggiuntiva;
  • riduce il carico fiscale e contributivo;
  • migliora il benessere aziendale e la fidelizzazione dei vertici.

Con un’analisi mirata della tua situazione aziendale, il team di Soluzione Tasse, composto da 35 esperti tra Dottori Commercialisti, Avvocati e Tributaristi, ti aiuterà ad attuare il welfare aziendale, e altri strumenti di pianificazione fiscale, nella tua impresa.

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FAQ welfare amministratori: le risposte alle tue domande

Qual è la differenza tra welfare e fringe benefit?

Il welfare va erogato a una categoria omogenea di soggetti. I fringe benefit, invece, possono essere erogati anche individualmente.

Cos’è il welfare per amministratori di SRL?

Il welfare per amministratori è un pacchetto di benefici aggiuntivi al compenso ordinario dell’amministratore, che può includere assicurazioni sanitarie, piani pensionistici integrativi, auto aziendali e servizi di consulenza. È pensato per migliorare il benessere dei vertici aziendali riducendo il carico fiscale.

Il welfare per amministratori è deducibile?

Sì, se i compensi sono considerati redditi assimilabili a quelli da lavoro dipendente, le spese per i beni e servizi erogati tramite il welfare sono deducibili integralmente ai fini IRES, secondo quanto confermato dall’Agenzia delle Entrate (Interpello n. 954-1417/2016).

Quali benefici fiscali ottiene un amministratore?

Gli amministratori che ricevono compensi sotto forma di welfare: non pagano tasse e contributi sui beni e servizi ricevuti; possono godere di benefici tangibili senza aumentare il reddito imponibile; migliorano il loro potere d’acquisto.

Come si implementa un piano di welfare per amministratori?

Un piano di welfare efficace prevede:
1. selezione dei benefit in base alle esigenze dell’amministratore;
2. acquisto tramite piattaforma o fornitori dedicati;
3. distribuzione dei servizi rispettando le categorie di beneficiari per mantenere la deducibilità fiscale.

Il welfare aziendale per amministratori è legale in Italia?

Sì. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i membri del CdA di una SRL possono ricevere benefici in welfare aziendale, purché il piano sia strutturato correttamente e i compensi siano assimilabili a redditi da lavoro dipendente.

Perché conviene usare il welfare per amministratori?

Il welfare consente di: ridurre il carico fiscale e contributivo dell’azienda; aumentare la soddisfazione e la motivazione dei vertici aziendali; trasformare parte del compenso in benefici esentasse, senza incidere sul reddito imponibile.

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