La rottamazione quinquies permette di estinguere i debiti affidati all’Agente della Riscossione pagando esclusivamente la quota capitale e le spese vive, eliminando totalmente il peso di sanzioni e interessi.
L’agevolazione permette di estinguere i carichi affidati all’Agente della Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Il vantaggio è immediato: l’abbattimento totale di sanzioni, interessi di mora e aggio, pagando esclusivamente il capitale e le spese di notifica. Per aderire, la domanda telematica deve essere inviata entro il 30 aprile 2026. Se hai pendenze con il Fisco accumulate, questa rappresenta l’opportunità strategica che aspettavi per risanare la tua posizione finanziaria.
Rottamazione quinquies prevista dalla Legge di Bilancio 2026 in breve:
- periodo coperto: debiti affidati dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023;
- cosa non paghi: sanzioni, interessi di mora e aggio;
- scadenza domanda: invio telematico entro il 30 aprile 2026;
- vantaggio economico: possibilità di risparmiare oltre il 35% del debito totale.
Continua a leggere, in questa guida analizzeremo, con l’aiuto di esempi, come funziona la rottamazione rottamazione quinquies e perché se hai dei debiti fiscali devi sfruttarla.
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Come estinguere i debiti fiscali nel 2026?
- Cos’è la rottamazione quinquies
- Quali debiti si possono rottamare
- Esempio pratico
- Modalità di pagamento: soluzione unica o rateale?
- Scadenze rottamazione quinquies 2026
- Cause di decadenza: quando si perde il beneficio della rottamazione quinquies?
- Come aderire alla rottamazione quinquies
- Perché se hai dei debiti fiscali devi sfruttarla
- FAQ rottamazione quinquies: le risposte alle tue domande
Cos’è la rottamazione quinquies
La rottamazione quinquies è una misura previta dalla Legge di Bilancio 2026 che permette ai contribuenti di regolarizzare i debiti con il Fisco a condizioni molto più favorevoli rispetto alla riscossione ordinaria.
Vantaggi della rottamazione quinquies
Chi aderisce può estinguere i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 pagando solo il capitale originario e le spese di notifica/esecuzione. Con la pace fiscale 2026, sanzioni, interessi di mora e compensi di riscossione vengono cancellati.
Quali debiti si possono rottamare
Non tutte le pendenze fiscali possono essere “rottamate”. È fondamentale verificare se la tua situazione rientra tra i debiti ammessi:
- imposte derivanti da dichiarazioni annuali come IRPEF e IVA;
- contributi previdenziali INPS, a patto che non derivino da accertamenti;
- altre cartelle esattoriali emesse nel periodo indicato.
Chi non può aderire alla rottamazione quinquies
Non possono aderire alla misura i contribuenti che, alla data del 30 settembre 2025, sono in regola con i pagamenti della “rottamazione-quater”.
Esempio pratico
| Voce di spesa | Situazione iniziale (Cartella 2015) | Con rottamazione-quinquies |
|---|---|---|
| Capitale (imposta non pagata) | 2.000€ | 2.000€ |
| Sanzioni accumulate | 400€ | 0€ (annullate) |
| Interessi di mora | 200€ | 0€ (annullati) |
| Totale dovuto | 2.600€ | 2.000€ (+ spese di notifica) |
Risultato
In questo scenario, il risparmio totale per il contribuente è di 600€.
Modalità di pagamento: soluzione unica o rateale?
La tottamazione-quinquies offre una flessibilità senza precedenti per la gestione del versamento.
1. Soluzione unica
- Pagamento completo entro il 31 luglio 2026.
- Nessun interesse aggiuntivo applicato.
2. Piano rateale (fino a 9 anni)
- Fino a 54 rate bimestrali distribuite in 9 anni.
- Esempio: su un debito di 5.400€, verserai circa 100€ ogni due mesi.
- Interessi: si applica un tasso del 3% annuo a partire dal 1° agosto 2026 (dalla quarta rata in poi).
Scadenze rottamazione quinquies 2026
| Data | Adempimento |
| 21 Gennaio 2026 | Apertura del canale: l’Agenzia attiva la piattaforma per l’invio delle domande |
| 30 Aprile 2026 | Termine ultimo invio: scadenza per la presentazione telematica della domanda |
| 31 Luglio 2026 | Primo versamento: pagamento della soluzione unica o della prima rata |
| 30 Settembre 2026 | Seconda rata: versamento della seconda quota del piano rateale |
| 30 Novembre 2026 | Terza rata: versamento della terza quota del piano rateale |
Cause di decadenza: quando si perde il beneficio della rottamazione quinquies?
Per non perdere il beneficio della rottamazione quinquies è fondamentale rispettare rigorosamente il piano di pagamento. Si decade dalla rottamazione-quinquies in caso di:
- mancato pagamento della soluzione unica entro il 31 luglio 2026.
- omissione di due rate, anche non consecutive.
- mancato versamento dell’ultima rata del piano.
Quali sono le conseguenze se decade il beneficio
In caso di decadenza, i pagamenti già effettuati verranno considerati solo come acconti sul debito totale originario, comprensivo nuovamente di sanzioni e interessi.
Come aderire alla rottamazione quinquies
Per aderire alla rottamazione quinquies devi seguire un determinato iter. Nella tabella che segue trovi l’iter necessario per rottamare i tuoi debiti fiscali.
| Fase | Descrizione |
|---|---|
| Verifica l’ammissibilità | Controlla che i debiti siano stati affidati tra il 2000 e il 2023 e che non vi siano esclusioni derivanti dalla Rottamazione-quater |
| Attendi l’apertura del Canale | L’Agenzia della Riscossione attiverà la piattaforma telematica entro il 21 gennaio 2026 |
| Presenta la domanda | La richiesta va inviata esclusivamente in via telematica entro il 30 aprile 2026 |
| Scegli il piano di pagamento | Decidi tra versamento unico o rate in base alla tua liquidità personale o aziendale |
Perché se hai dei debiti fiscali devi sfruttarla
Il Fisco sta cambiando rapidamente: nuove imposte, nuovi crediti, nuove possibilità di pianificazione e nuovi vincoli. Per non subirli e trasformarli invece in opportunità, serve restare informati.
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FAQ rottamazione quinquies: le risposte alle tue domande
Sono ammessi i carichi affidati alla riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Tra i debiti ammessi rientrano le imposte da dichiarazioni annuali come IRPEF e IVA, i contributi previdenziali INPS (purché non derivanti da accertamenti) e altre cartelle esattoriali generiche.
La richiesta deve essere inviata esclusivamente in via telematica tramite i canali dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il 30 aprile 2026. Il portale per la presentazione delle domande sarà ufficialmente attivo a partire dal 21 gennaio 2026.
L’impresa può diluire il debito in un massimo di 54 rate bimestrali lungo un arco di 9 anni. Mentre la soluzione unica (scadenza 31 luglio 2026) non prevede oneri aggiuntivi, il piano rateale comporta interessi al 3% annuo a partire dal 1° agosto 2026. Le prime tre rate del 2026 scadono il 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre.
Non possono aderire i contribuenti che, alla data del 30 settembre 2025, risultavano in regola con i pagamenti della precedente “Rottamazione-quater”. La misura è dunque riservata a chi ha carichi non precedentemente regolarizzati o esclusi.
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